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Parla Aldous (ex) Silente Costa

Pubblicato da Leo Turrini Sab, 01/10/2011 - 03:06

A volte capita di conversare con un uomo felice. Tale era ieri Aldous (Ex) Silente Costa, nuovo responsabile Mercedes per il progetto Formula Uno. Il mio interlocutore ha risposto sul cellulare mentre stava dipingendo di nuovo le inferriate di casa sua, a Parma.

Ecco che cosa ci siamo detti…

 

 

‘Dalle mie parti si dice:chiusa una porta, si apre un portone! Beh, è vero’.

Aldo Costa come Carlo Ancelotti, suo conterraneo di Parma. Nel 2001 la Juve licenziò l’allenatore emiliano, assunto pochi mesi dopo dal Milan. Costa fino a maggio è stato il direttore tecnico della Ferrari. Da ieri, è al servizio della Mercedes di Schumi…

‘Accetto il paragone –sorride l’ingegnere da F1- Ancelotti con i rossoneri soffiò la Champions ai bianconeri. Magari a me accadesse la stessa cosa…’

Quando cominci con i tedeschi?

‘Dall’1 dicembre, per esigenze contrattuali. Sarò il responsabile del progetto da Gp’.

Bella sfida. E bella rivincita.

‘Non avrei accettato altre proposte. Mercedes in F1 punta al massimo. Al mondiale. Non subito, ma ci arriveremo’.

Ti ha cercato Schumi?

‘No, mi ha chiamato Ross Brawn, insieme al quale con la Ferrari ho vinto cinque mondiali di seguito, dal 2000 al 2004’.

E cosa ti ha detto Brawn?

‘Che Schumi è quello di una volta, che la Mercedes ha le risorse e ha la pazienza necessaria’.

Tradotto?

‘Nel 2012 non lotteremo per il titolo, ma dopo sì’.

Schumi è sempre lui?

‘Sì. Ha stentato al rientro, perché tre anni di stop sono tanti. Ma ora è tornato sui suoi livelli. E anche Nico Rosberg è molto competitivo’.

State ricostruendo la Ferrari dei trionfi sotto la bandiera Mercedes: tu, Michael, Ross Brawn…

‘In effetti ci conosciamo bene e abbiamo voglia di lavorare insieme’.

Porterai con te altri tecnici italiani, in uscita da Maranello?

‘No, nell’immediato no. Ma ho molta stima di tanti colleghi che ho lasciato in Emilia, dove ho lavorato al 1996 al 2011, con grandissime soddisfazioni’.

Rimpianti?

‘Io guardo avanti, non indietro’.

Ti hanno cacciato a fine maggio, a inizio ottobre non è che per la Ferrari le cose vadano meglio.

‘Sull’argomento preferisco stendere un velo pietoso’.

Beh, dai, qualcosa devi dire.

‘Insomma, mi hanno esonerato e subito hanno detto che l’auto, in estate, andava meglio perché non c’ero più io, quando stavano utilizzando le modifiche da me progettate. Ora usano cose pensate da altri e i risultati li dovete valutare voi giornalisti’.

E’ vero che è stato Alonso a volere la tua testa?

‘No comment, io ora lavoro per Schumi’.

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