Da un bel libro dedicato da Emilio Targia all’ultimo capopopolo d’Italia (‘Chi ha paura di Beppe Grillo?) apprendiamo che il personaggio non ama sottoporsi al dialogo: preferisce il monologo, senza contradittorio. Beh, Kimi Raikkonen ovviamente manco sa chi sia Grillo, eppure sembra fatto della stessa pasta. Dopo il Bahrain, legítimamente, Felipe Massa aveva rialzato la testa: qui in Spagna il Santo Bevitore ha replicato con una prestazione ‘schumacheriana’, cioe’ freddamente esemplare.
Nulla da obiettare: in versione Lawrence d’Arabia, il piccolo Felipe è semplicemente irresistibile. Già un anno fa, nel deserto del Bahrain, Massa aveva aggiustato il suo mondiale, cancellando con una vittoria imperiosa le incertezze di Australia e Malesia. Ieri si è ripetuto e nemmeno è il caso di stupirsi. Il vero problema del pupillo di Jean Todt è la mancanza di continuità: sulla gara secca, ha già dimostrato di potersela giocare con chiunque. Anche con Kimi, che ha pure ha profittato dei disastri altrui per riappropriarsi della leadership in classifica generale.
Nonostante I miei cupi dispiaceri di interista, qui in Malesia ho trascorso, da ferrarista, una Pasqua allegra. Almeno per la meta’ del cielo che riguarda Kimi. Il quale Kimi, attenzione, sta semplicemente mandando in pappa il cervello di Felipe. L’intero atteggiamento di Massa, nell’arco del week end, riflette, secondo me, il dramma di un pilota che vede materializzarsi l’incubo per lui peggiore. In breve: la trasformazione in una nuova versione di Rubens Barrichello…
Bene, bene. Anzi, male male. Scrivo dall’Australia, al termine di un pomeriggio torrido, in tutti i sensi. Scrivo e prendo atto del flop dei sondaggi sulla F 2008. Doveva essere fortissima e indistruttibile. Sul fatto che sia veloce, potrei anche concordare. Ma sulla affidabilita’ conviene stendere un velo pietoso. Vado a memoria: credo fossero dodici anni (dodici anni!) che la Ferrari non spaccava i motori su entrambe le vetture. E vi faccio grazia del crack sulla Toro Rosso del debutante Bourdais, che avrebbe meritato un epilogo diverso.
Non voglio buttarla in politica, Dio me ne guardi. Però penso che l’ottimo Veltroni abbia tante chances di vincere le elezioni quante ne aveva Kimi di diventare campione del mondo quando stava sotto di diciassette punti a due Gran Premi dalla fine. Poiché immagino sappiate tutti come è andata a finire, in Formula Uno, calma e gesso: una speranza, sia pur remota, non si nega a nessuno, nemmeno alla mia amatissima Inter in Champions…
Giuro: ho pensato subito ad Otelma, il vate di questo blog. Domenica deve aver fatto un salto sulla sedia. Infatti l’Equipè, prestigioso quotidiano sportivo francese, annunciava il clamoroso ritorno di Michael Schumacher alle competizioni. Ma nel…motomondiale! E con una Ducati, in occasione del Gp d’Italia al Mugello!
Ho un paio di cose da raccontare sule ultime vicende che hanno avuto come protagonisti Lewis Hamilton e Valentino Rossi. Tra razzismo e tasse, forse è stata fatta un po’ di confusione. Anche a fin di bene, per carità. Ma un pizzico di precisione non guasterebbe.
In breve. Eccellente e meritoria è stata l’operazione della Fia, che ha minacciato di cancellare i Gran Premi di Spagna qualora gli ultras da autodromo dovessero reiterare le gazzarre contro il Diavolo Nero della McLaren.
Ben ritrovati, a dispetto delle insidie di questo nuovo format del blog, al quale mi sto faticosamente adattando. Riafferro il filo del discorso con questa premessa, che poi + una promessa: ora che abbiamo visto, Renault compresa, un po’ tutte le creature iscritte al mondiale del 2008, beh, non fidatevi e non fidiamoci troppo di quanto viene sentenziato da dotti, medici e sapienti in sede di pronostico. Guardate un po’ cosa veniva sostenuto, all’incirca dodici mesi fa, da un sacco di bella gente…
Care amiche e cari amici del blog,
per cominciare buon anno a todos. Nuovo il 2008 è senz’altro per il calendario: per la Formula Uno, non so. Sono reduce dalla presentazione della Rossa nuova e ho visto le immagini della Freccia d’Argento. Considerazioni sparse e spicciole, in attesa delle vostre.
Ciao a tutti e auguri in anticipo. Ho aspettato un po’ prima di riaccendere il computer: confidavo nell’annuncio Renault sul ritorno di Alonso. Adesso è arrivato e siamo tutti contenti. A me risulta che Briatore abbia chiuso con Nandino già a Monza, ai primi di settembre: il resto è fuffa da legali, cioè protocolli, procedure, clausole di svincolo, finanziamenti bancari e bla bla.