Magie di Diamanti e Di Vaio, il Bologna adesso respira
Una magia della coppia Diamanti-Di Vaio e il Bologna trova la seconda vittoria interna della stagione dopo il 3-1 sull'Atalanta. E' il gol numero 135 in serie A per il bomber ritrovato e il duecentesimo dell'intera carriera.
L'onda tedesca sul Motor Show
SOTTO le volte del Motor Show si consuma una battaglia senza esclusione di colpi. Il mercato «stretto» di questi anni bui stimola la competizione e le energie dei grandi gruppi, ormai riuniti in costellazioni di marchi. La sfida all’ultima auto venduta coincide con l’espansionismo di Volkswagen, che ha conquistato lo scettro di primo venditore mondiale di automobili, strappandolo a Toyota.
Il Bologna ritrova Di Vaio e prende un punto a Ballardini
Non basta il ritorno al gol di Di Vaio. Il Bologna di Pioli scopre il piacere (e il rammarico), del pareggio esterno ma torna da Cagliari con un punto prezioso: per il morale, per la classifica, per la bella giocata che riconcilia il bomber in astinenza con il gol su azione. Erano diciotto partite (rigore a parte) che Di Vaio non segnava e il suo gol ha consentito al Bologna di sfiorare la quarta vittoria esterna della stagione.
Al Motor Show l'auto è viva
IL FINE anno dell’auto si celebra in tre Saloni sparsi agli angoli del mondo: Los Angeles, Tokyo e Bologna. Il segnale di vitalità è forte e chiaro per un settore che non conosce crisi, se lo si legge come fenomeno globale, come unico grande mercato.
Il segreto di Fiorello? Talento e cultura televisiva
Entro, da telespettatore, nel dibattito sul varietà di Fiorello e sui motivi del suo clamoroso successo. La forza di suggestione sul grande pubblico sta tutta nel conduttore, nella sua versatilità, nel talento multiforme da ''one man show'' capace di fare tutto: condurre, cantare, ballare, imitare, perfino suonare la tromba, come ha fatto ieri sera accanto a Michael Bublé.
Parolo rilancia il Cesena, il Bologna torna all'inferno
Sconfitta meritata, meritatissima. Il derby della paura va al Cesena grazie a un gol- gioiello di Parolo. E il Bologna di Pioli non può che piangere lacrime amare sull'involuzione di una squadra che s' è persa due settimane fa a Palermo e ancora stenta a ritrovarsi. Con quattro sconfitte casalinghe su cinque gare (l'unica perla è la vittoria in rimonta sull'Atalanta), il Bologna si conferma allergico al proprio campo.
Opel Astra GTC, la tre porte si fa sexy
UNA RAGAZZA vestita di sola pelle, le suggestioni fumettistiche di Sin City, le linee essenziali delle sculture e una colonna musicale che miscela Black Eyes Peas e Madonna, Kylie Minogue e Amy Winehouse. Da questo cocktail di emozioni esce l’ultima creatura di casa Opel, l’Astra GTC: una coupè sportiva, compatta e rigorosamente a tre porte, per riaffermare il successo del modello precedente, che dal 2005 al 2010 ha venduto 400 mila unità in tutta Europa.
Osvaldo e Balotelli contro l'Uruguay, l'incubo di Prandelli si chiama Ramirez
Osvaldo e Balotelli per battere l'Uruguay di Tabarez e degli italiani. La scelta di Prandelli sembra fatta e apre scenari nuovi all'attacco azzurro, cristallizzato fino a ieri sui nomi di Cassano e Rossi, entrambi fermati da problemi fisici.
Ducati e AMG studiano la moto del futuro
DALL’EICMA di Milano al Motor Show di Bologna (in programma dal 3 all’11 dicembre) corre un sottile filo rosso. Lo stesso che collega da più di un anno la bolognesissima Ducati e il marchio sportivo AMG di casa Mercedes. Che il sodalizio, impostato sul marketing e la condivisione di obiettivi di mercato, fosse destinato a un luminoso futuro era nei voti di entrambi i partner.
Polonia-Italia, la grande occasione di SuperMario
Pazzini e Balotelli invece di Rossi e Cassano. Cesare Prandelli comincia il suo cammino verso Euro 2012 stasera a Wroclaw contro la Polonia, uno dei due paesi ospitanti della rassegna continentale di giugno.
Il clima amichevole e una certa stanchezza, dopo il primo violento rush del campionato, fanno pensare a un'Italia sotto tono. Esattamente quello che Prandelli vuole evitare, affidandosi anche alla sete di gloria di Balotelli e Pazzini, relegati fin qui a un ruolo di secondo piano con la maglia azzurra.
