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Osvaldo e Balotelli contro l'Uruguay, l'incubo di Prandelli si chiama Ramirez

Pubblicato da Giuseppe Tassi Lun, 14/11/2011 - 13:56

Osvaldo e Balotelli per battere l'Uruguay di Tabarez e degli italiani. La scelta di Prandelli sembra fatta e apre scenari nuovi all'attacco azzurro, cristallizzato fino a ieri sui nomi di Cassano e Rossi, entrambi fermati da problemi fisici.

Adesso davanti alla Celeste più amata dell storia, dopo la mitica squadra degli anni Trenta, il Ct azzurro schiera un'Italia più muscolare del solito, una squadra capace di miscelare talento e forza fisica. Anche la scelta di Osvaldo, che ha il valore di un esperimento, va in questo senso. Con lui e Balotelli in avanti, questa nazionale promette potenza e qualità, slancio e imprevedibilità. Il romanista è un attaccante di movimento, ma è abituato ad accentrarsi per le conclusioni. Eccelle anche in acrobazia e fa valere i gomiti nelle mischia e centro area. Insomma, potrebbe essere un buon ariete per spalancare spazio a Balotelli e comunque un partner attendibile.

Cambiano anche gli esterni dirfensivi, col napoletano Maggio al posto di Abate per controllare il suo compagno di squadra Cavani, mentre a sinistra lo scoppiettante Balzaretti prenderà il posto del più compassato Criscito.

Confermato, almemo in partenza, il centrocampo titolare, con De Rossi, Pirlo e Marchisio dietro il rifinitore Montolivo. Potenzialmente è un'Italia piena di qualità e di forza e la serata speciale dei 150 anni, da celebrare allo stadio Olimpico davanti a auna folla paludente, potrebbe aggiungere entusiasmo e motivazioni.

Resta il fatto che l'Uruguay è un cliente scomodissimo. Tabarez ha dato alla sua Celeste una solidità e un tasso tecnico raggiunto solo negli anni Trenta. Dopo il successo in Coppa America, il Maestro sta dominando anche le qualificazioni al mondiale brasiliano del 2014. Parla per tutti il recentissimo 4-0 al Cile con poker dello scatenato Suarez. Oltre al bomber del Liverpool e a Cavani, Tabarez potrà schierare i bolognesi Perez e Ramirez. Gli occhi di tutti sono puntati proprio sul gioiellino del Bologna, un giovane fuoriclasse ventenne capace di far saltare da solo tutti gli equilibri. Alto, elastico, veloce, dotato di un sinistro micidiale, Ramirez gioca per l'Uruguay e per conquistare la grande platea internazionale. Prandelli è avvertito.

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