Mauro trionfa al Grande Fratello, così vince il re degli umili
Vince Mauro che ha il numero 7 tatuato sul braccio, come gli anni che lo separano dalla morte del nonno adorato. Vince Mauro che nella vita fa il salumiere a Castelfranco Veneto. Vince Mauro, che ha il sorriso contagioso e il fare impacciato. Vince Mauro che ci prova con tutte le ragazze della casa, ricevendo solo rimpalli. Vince Mauro che è un ragazzo di strada, con i capelli lunghi sulle spalle e la voglia matta di diventare qualcuno. Vince Mauro che abbraccia gli amici della casa e fa urli animaleschi. Vince Mauro che si rotola per terra come un bambino sul tappeto di casa. Vince Mauro che non ha cultura e prova a scrivere poesie. Vince Mauro che dice strafalcioni e parla un veneto italianizzato. Vince Mauro che sa essere protagonista, restando defilato. Vince Mauro perché ha la mediocrità giusta per piacere a tutti. Vince Mauro perché il Grande Fratello ama le anime semplici. Come lui, come tanti di noi, come l'italiano medio: quello che si incolla davanti al teleschermi e si beve la finta vita degli altri perchè la sua gli riserva pochi colori e zero emozioni.
Commenta questo intervento
ATTENZIONE: la pubblicazione dei commenti è riservata ai soli utenti registrati. Per effettuare la registrazione è necessario cliccare sul pulsante "Da▼" che si trova in cima al modulo sottostante, e poi selezionare una delle opzioni di autenticazione.
I commenti inseriti saranno pubblicati direttamente su questa pagina. La redazione si riserva di cancellare tutti i messaggi ritenuti offensivi o diffamatori.
