• REGISTRATI!
  • Già registrato? ACCEDI!
Registrarsi consente di pubblicare i tuoi commenti o di aprire il tuo blog

Login utente

Ultimi blog aggiornati

fini

Terroristi? Sacconi ripete quel che Fini disse nel 2002

Si può anche dissentire dall’equazione fatta dal ministro Sacconi tra «violenza verbale» e terrorismo. Gianfranco Fini, ad esempio, dissente. «Le sue sono parole gravi», dice. Nel marzo 2002, però, quando il cadavere di Marco Biagi era ancora caldo e Fini era ancora berlusconiano la mise così: «Il clima si è fatto troppo esasperato e credo sia opportuno che tutti riflettano prima di parlare». Riflettere è sempre opportuno. Nel 2002 come nel 2011.

blog di Andrea Cangini |

Incredibile, forse è vietato dire che la moglie di Bossi è una baby pensionata

Tanto per ingannare il tempo, in attesa che l'Europa esprima una valutazione sul progetto di riforme presentato dal commissariato Berlusconi, la Camera stamani si è esercitata nel tiro al presidente.

Presidente della stessa Camera, s'intende, e cioè Gianfranco Fini. Contro di lui schierati in coro a chiedere le dimissioni i deputati della Lega e del Pdl, fra i quali si mettevano bene in evidenza per passione, Marco Reguzzoni, fedelissimo di Bossi, e Fabrizio Cicchitto fedelissimo di Berlusconi.

leggi tutto | blog di Sandro Bugialli |

La Ferrari è il Terzo Polo

Ormai ci siamo.

Salvo impedimenti dirimenti, nel week end giapponese Vettelino porterà a casa il secondo titolo mondiale consecutivo.

Io ricordo quel che mi disse Giorgione Ascanelli nel 2008, quando Seb correva per la Toro Rosso: stai attento, perchèè arrivato un nuovo fenomeno.

leggi tutto | blog di Leo Turrini |

Le strambate politiche di Bersani e Fini sui referendum

In fondo sono tutti cavalieri, nel senso che ciascuno cavalca le paure che può. Se Bossi e Berlusconi si sono attirati le, pur legittime, critiche dei benpensanti per aver giocato (e perso) sulla paura del diverso (gli zingari e i musulmani) che dire di Bersani e Fini, i quali, dopo Fukushima, s’accingono a cavalcare la paura per il nucleare?

leggi tutto | blog di Andrea Cangini |

La Russa non può offendere, Di Pietro sì

Ignazio La Russa ha sbagliato a mandare a quel paese il suo ex compagno politico Gianfranco Fini. Non si fa così. In molti hanno chiesto la sua testa, Rosi Bindi ha detto addirittura che non deve più mettere piede alla Camera. Espulso a vita. Io faccio una domanda (e non entro nel ruolo particolare di Fini presidente della Camera poco super partes che può aver influenzato il parapiglia): vogliamo crocifiggere La Russa per un 'vaffa', ma voi avete sentito solo qualche intervento di Antonio Di Pietro contro, ad esempio, Silvio Berlusconi?

leggi tutto | blog di Massimo Pandolfi |

I partiti non tengono, nuove regole non bastano

L’uscita di Fini dal partito e il successivo travaglio di Fli ci avevano fatto dimenticare i problemi del Pdl. Una recente intervista di Dell’Utri e il recentissimo attivismo di Scajola ci riportano alla realtà di un partito diviso per bande e lontano dal territorio. Fini la denunciò all’inizio della tenzone con Berlusconi: avrebbe potuto mettersi a capo del dissenso trasversale che allignava nel partito; ha preferito capeggiare il fronte antiberlusconiano confidando nella rapida caduta del premier. Un errore di calcolo, che però non rimuove il problema. Ed è un problema generale.

leggi tutto | blog di Andrea Cangini |

L'Armageddon e la riforma della Giustizia

C’è voluto l’Armageddon, l’idea di essere allo ‘scontro finale’ con la magistratura, per indurre Silvio Berlusconi e il suo governo a varare la riforma delle Giustizia. La politica ne parla da prima che il Cavaliere scendesse in campo. Il Cavaliere ne parla da 17 anni. Ma ogni volta che ha pensato di metter mano alla riforma, c’è sempre stato qualcuno tra i suoi consiglieri che l’ha dissuaso: lascia perdere, non ti conviene, te la faranno pagare.

leggi tutto | blog di Andrea Cangini |

C'è del metodo, nella follia di Fini

C’è del metodo, evidentemente. Gianfranco Fini s’è chiuso in se stesso, non accetta mediazioni, non intende parlare con chi manifesta dubbi o preoccupazioni, manda letteralmente a quel paese tutti quelli che l’avvicinano con spirito anche vagamente problematico. E’ convinto d’essere popolare nel Paese, e questo gli basta. E’ sicuro del fatto che, come ama dire, il tempo sia galantuomo e che il tempo di Berlusconi sia finito.

leggi tutto | blog di Andrea Cangini |

L'inguaribile ottimismo di D'Alema e Scalfari

A leggere Repubblica, è tutto risolto. Berlusconi non vuole le elezioni? No problem, secondo Eugenio Scalfari per sedare il confitto istituzionale in corso il capo dello Stato sarebbe legittimato a sciogliere le camere «ancorchè in presenza di un governo non sfiduciato». E se poi Berlusconi rivincesse le elezioni?

leggi tutto | blog di Andrea Cangini |

E' l'ora dei quarantenni, Fini tenta la Artoni

il Pd è messo come è messo. Il Terzo polo è alle prese con la moral suasion di Napolitano su Fini perché non contribuisca a fomentare lo scontro tra i poteri dello Stato, con il conflitto dolce tra laici e cattolici, con quello tra chi (come Rutelli e Lombardo) ipotizza un’alleanza col Pd e chi (come i finiani) inorridisce alla sola ipotesi. Il problema dei problemi, per i terzopolisti così come per il Pd, sta però nella scelta del candidato premier. E’ l’ora dei quarantenni, pare. Nel Pd, Veltroni vorrebbe lanciare Renzi o Zingaretti.

leggi tutto | blog di Andrea Cangini |
Syndicate content