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Questioni di cuore di Rosalba Carbutti
Andiamo a quel paese di Gloria Ciabattoni
Tiri al volo di Mario D Ascoli
Profondo rosso di Leo Turrini
Oltre la rete di Doriano Rabotti
E' il cinema, bellezza di Silvia Mastrorilli
Ascoltiamoci e Parliamone di Federica Isola
L'Italia sulla luna di Sandro Bugialli
Trucco e Parrucco di Eleonora Caddeo
Buona domenica di Luigi Caroppo
Digital di Franca Ferri
Colpi di tacco di Giuseppe Tassi
Vite spericolate di Massimo Pandolfi
Contromano di Giovanni Morandi
Fuori dal Coro di Rossella Minotti
MILAN! di Andrea Ronchi
Made in Italy di Cesare De Carlo
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Non è mai troppo tardi di Grazia Buscaglia
Road Map di Cristiana Mariani
Gabriele Moroni
Breviario politico di Andrea Cangini
Blow up di Matteo Massi
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L'Oriente vicino di Lorenzo Bianchi
Viaggi & Miraggi di Leonardo Bartoletti
The Musical Box di Andrea Degidi
Pacem in Terris di Giovanni Panettiere
Cesare Pompilio
Guerra e Pace di Roberto Colella
Strano Paese di Lorenzo Moroni
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Cavalli e altri amici di Maria Cristina Magri
Parole di piombo di Giorgio Guidelli
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Vorrei dir ma non oso di Rossella Martina
L'altro mondo di Davide Denina
La sensazione sentita di Giorgio Trotter
Veleni e Poteri di Francesco Ghidetti
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Il cavallo è intelligente di M Palumbo
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Sguardi sul mondo di Paolo Balboni
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Le chiavi di San Pietro di Pierfrancesco De Robertis
Golf: lo Sport di Andrea Ronchi
La Signora bianconera di Luca Pasquaretta
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Gli insopportabili di Vittorio Savini
Il Pianeta azzurro di Alessandro Farruggia
DVDWorld di Andrea Maioli
Pallonate di Enzo Bucchioni
Emotion Pictures di Giovanni Bogani
La musica che gira intorno di Riccardo Jannello
Fischi proibiti di Simone Nozzoli
Muro contro Muro di Lorenzo Sani
Sale & Pepe di Gabriele Cané
Affari tuoi di Giulio Mola
Alta fedeltà di Andrea Brusa
Ferrari
...and the Oscar goes to...
Come immagino sappiate, dicembre per la Formula Uno è il mese delle premiazioni e delle celebrazioni.
Penso che anche noi del Clog ci dobbiamo adeguare all'andazzo.
Dunque, ecco gli Oscar della stagione 2011. Meglio ancora: queste sarebbero le mie decisioni, dopo laboriosa riflessioni a proposito delle nominations.
Leggerò con piacere le vostre.
Vado.
PILOTA DELL'ANNO. Seb Vettel (ecco qui, per favore, almeno qui, cerchiamo di raggiungere la unanimità dei consensi).
Massa perde pure in kart
Ammettiamolo.
E' una carognata.
Ma ci sta di scherzare un po'. Non scherzava forse Alonso, quando dopo l'ultimo Gp ha definitio 'positiva' l'ultima stagione della Ferrari?
E che dire di Fisichella, che si materializza al Motor Show e proclama: nel 2012 la Rossa sbalordirà, ?
Dunque, per prepararsi allo sbalordimento, oggi Massa ha perso anche in kart.
A Florianopolis, cuore del Brasile, nella gara che porta il suo nome.
C'era una volta la Fota
C'era una volta la Fota.
Almeno in qualcosa la Ferrari e la Red Bull arrivano insieme al traguardo.
Poco fa, i Cavallini e i Bibitari hanno annunciato il loro addio alla associazione che raduna i team, struttura fortissimamente voluta da Montezemolo e da Briatore nel 2009, struttura oggi presieduta dal McLarenico Whitmarsh.
In pratica, i Cavallini e i Bibitari hanno imitato la...Hrt.
2011, per me la sorpresa è Schumi
Bene, bene.
Anzi, male male.
Al netto del Clog che si impalla ogni due per tre (sembra la Ferrari di Massa, perbacco!), vi debbo una risposta.
Cioè la mia risposta 'radiofonica' alla cosa che più mi ha sorpreso, nel contesto 2011 della Formula Uno.
Beh, ho indicato la numero uno.
Sinceramente (e non lo dico soltanto in ossequio al cofondatore di questo spazio telematico, che più o meno tutti sapete chi sia) non mi aspettavo che il Vecchio Zio continuasse a prendere legnate da Rosberg.
Le sorprese di Kimi, Alonso, Schumi...
Oggi sono stato intervistato da una simpatica emittente radiofonica.
Mi hanno chiesto: ma secondo lei, pensando alla F1, quale è stato l'evento più sorprendente della stagione 2011?
E mi hanno proposto una sequenza di opzioni.
Ve le elenco, così poi avete modo di dire la vostra e più tardi vi farò sapere come ho risposto io.
L'ordine è alla rinfusa, vado a memoria.
1) Il fatto che per il secondo anno di seguito il Vecchio Zio abbia preso paga da Rosberg e sia rimasto senza vincere nemmeno lo straccio di un Gran Premio.
Kimi, 10 milioni di buoni motivi
Ohibò.
Sono reduce da una bella cena con il Cola.
Il Cola mi ha confermato il suo entusiasmo per l'imminente ritorno del Santo Bevitore.
Nel frattempo, extra Cola, ho raccolto alcune informazioni gustose sul Come Back del Biondino.
Vado per ordine.
Kimi ha 10 milioni di buoni motivi per stappare vodka.
Infatti la ex Renault nuova Lotus gli ha garantito un ingaggio di dieci milioni di euro.
Non è chiaro se complessivo (per due stagioni) o ogni dodici mesi tramite bonifoc senza obbligo d'acquisto Btp italiani.
Sondaggione su Kimi!
Fratelli e sorelle!!!!
Su imbeccata del cloggaro Scomodo, che è latitante qui sul blog ma promette di tornare presto, eccomi a sottoporre alla vostra attenzione, in stile Pagnoncelli-Mannheimer, un SONDAGGIONE relativo a quanto potrà accadere in coincidenza con il ritorno in pista del Santo Bevitore.
Ognuno tra voi può indicare 3 delle 10 opzioni proposte. Tre, mi raccomando. Scomodo vi invita a non fare i furbi, avendo lui già varato le sue risposte in mia presenza.
Vado?
Vado.
Quel che so di Patrick Head
Quando iniziai ad occuparmi di F1 in veste professionale, più o meno all'alba degli anni Ottanta, Patrick Head era già un pezzo grosso. Strettissimo collaboratore di Frank Williams, aveva contribuito alla creazione di una nuova Grande Scuderia. Per almeno due decenni, la Williams ha collezionato vittorie e mondiali, dal niente ha rivaleggiato con un marchio mitico come la nostra Ferrari, ha avuto al volante personaggi clamorosi come Jones, come Reutemann, come Rosberg padre, come Mansell, come Piquet, come Prost, come Ayrton.
...e Ham abbracciò Massa
Ehi, come fa quella canzoncina?
Ah, già. E' Natale, è Natale, anche qui.
Insomma, ieri nella serata brasiliana, notte in Italia, il Nero si è furtivamente avvicinato al motorhome Ferrari.
Il leggendario Felipe Massa, zero presenze sul podio nel 2011, stava deliziando la platea con lesue roboanti promesse in vista del 2012.
Hamilton si è fatto largo senza sgomitare, non ha tirato ruotate e ha abbracciato il collega.
Vivissimi applausi.
Alonso, il Diavolo e il dettaglio
Oh.
A quanti si chiedono come riempiremo questo Clog nei mesi che ci separano dal semaforo verde australiano, risponderò con un esempio.
Tratto da un importante quotidiano italiano.
Data di pubblicazione: domenica 27 novembre 2011.
Contenuto.
Una intervista a Nelsinho Piquet, eroe nero dell'imbroglio di Singapore 2008. La presunta truffa Renault, un incidente orchestrato a tavolino, Briatore messo in mezzo, Massa che ci perde un mondiale, Alonso che ci vince un Gran Premio, eccetera.
Domanda dell'intraprendente cronista.
