Vite spericolate di Massimo Pandolfi
Profondo rosso di Leo Turrini
Oltre la rete di Doriano Rabotti
Contromano di Giovanni Morandi
L'Italia sulla luna di Sandro Bugialli
Mister X
Digital di Franca Ferri
Tiri al volo di Mario D Ascoli
Memorandum di Achille Scalabrin
Questioni di cuore di Rosalba Carbutti
Andiamo a quel paese di Gloria Ciabattoni
E' il cinema, bellezza di Silvia Mastrorilli
Ascoltiamoci e Parliamone di Federica Isola
Trucco e Parrucco di Eleonora Caddeo
Buona domenica di Luigi Caroppo
Colpi di tacco di Giuseppe Tassi
Fuori dal Coro di Rossella Minotti
MILAN! di Andrea Ronchi
Made in Italy di Cesare De Carlo
L'angolo dei libri di Daniele Monaco
Non è mai troppo tardi di Grazia Buscaglia
Road Map di Cristiana Mariani
Gabriele Moroni
Breviario politico di Andrea Cangini
Blow up di Matteo Massi
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L'America di Giampaolo Pioli
L'Oriente vicino di Lorenzo Bianchi
Viaggi & Miraggi di Leonardo Bartoletti
The Musical Box di Andrea Degidi
Pacem in Terris di Giovanni Panettiere
Cesare Pompilio
Guerra e Pace di Roberto Colella
Strano Paese di Lorenzo Moroni
Blog Notes di Roberto Baldini
Cavalli e altri amici di Maria Cristina Magri
Parole di piombo di Giorgio Guidelli
La sedia a cinque gambe di Ambra Notari
Vorrei dir ma non oso di Rossella Martina
L'altro mondo di Davide Denina
La sensazione sentita di Giorgio Trotter
Veleni e Poteri di Francesco Ghidetti
La valigia di Cartoni di Davide Papini
Il cinema sotto la pelle di Paolo Rosato
Tutto Foto di Tutto Foto
Il Metereopatico di Francesco Prandini
Gemelli di versi di Ermanno Eandi
Diamanti e bigodini di Daniela Laganà
A che gioco giochiamo? di Laura Alari
Globetrotter di Graziella Leporati
Vele al Vento di Giuseppe Porzilli
Il mondo da un oblò di Maria Francesca Di Costanzo
Libera Mente di Barbara Pedrotti
Stress and the city di Loredana Del Ninno
Il Bastian contrario di Luca Guazzoni
Gotham City di Michelangelo Guglielmetti
Semplificando di Davide Miserendino
Pazzo Mondo di Matteo Leonelli
Per quel che Vale di Valeria Selmi
Diario di bordo di Mario Palumbo
Scusate il disturbo di Giuseppe Mascambruno
L'amore al tempo del web di Letizia Gamberini
Una passione, che fortuna! di Mariangela Cecchi
Dietro l'angolo di Talita Pistelli
Rx factor di Alessandro Malpelo
Uberto Martinelli
Italiani nel mondo di Bruna Bianchi
Il cavallo è intelligente di M Palumbo
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Sguardi sul mondo di Paolo Balboni
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La musica che gira intorno di Riccardo Jannello
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calcio
Calciopoli/ Juve-Coni, guerra totale. Agnelli: Petrucci, mettiamoci attorno a un tavolo e discutiamo
blog di Mister X |Piú Ballardini per il calcio italiano
Sono incredibilmente di parte lo premetto.
Eppure faccio fatica a credere che un qualsiasi sportivo, qualunque siano i colori della sua fede calcistica, non apprezzi il valore dell'uomo, prima ancora che dell'allenatore.
Davide Ballardini, il "nuovo" timoniere del Cagliari calcio, è prima di tutto un uomo con la U maiuscola.
Ditemi che è solo l'ennesima "Cassanata"
Guardo la partita del Milan. Il solito Ibrahimovic ha già segnato un gol dei suoi ai bielorussi del Bate Borisov. Loro, i padroni di casa in maglia gialla corrono, ma arrancano di fronte al bel gioco della squadra milanese. Non hanno grandi mezzi per rispondere all'ottimo possesso palla del centrocampo rossonero e alle galoppate sulle fasce laterali su cui si basa buona parte del gioco milanista nel primo tempo.
Calcio Cesena, se è serio Giampaolo rinunci ai soldi
Esco per un attimo dai miei temi soliti e mi butto nel pallone. Nel 'mio' Cesena, nel mio povero Cesena che sta facendo schifo, dopo le illusioni estive _ fra Mutu e dintorni _ che avevano fatto pensare all'ambiente: ci salviamo facile e se ci va bene va a finire che diventiamo la squadra giamburrasca del campionato. Europa o quasi. Invece, dopo 9 partite, siamo malinconicamente ultimi e ieri il patron Campedelli si è visto costretto a cacciare l'allenatore, Marco Giampaolo.
Cagliari-Lazio: contro rossoblù assenti per vincere sono bastate delle aquile ferite
A.A.A. Cagliari calcio cercasi.
Cauto ottimismo
C’è Inter e Internazionale. La doppia faccia di una stessa medaglia, quella dai colori nerazzurri. E la partita in Champions League di ieri sera, contro i francesi del Lille, vinta di misura con un gol di Pazzini, ne è la riprova.
Perchè la Juve non è da scudetto
La Juve è da scudetto: lo dicono un po’ tutti, tecnici e media in testa, dopo che ha battuto il Milan.
Cassano e Montano, il ritorno dei ragazzi terribili
Sette gol nelle qualificazioni europee, nove in tutto sotto le insegne di Cesare Prandelli. Con questi numeri prepotenti Antonio Cassano ha firmato la sua ultima resurrezione di atleta. Che la sua doppietta contro l'Irlanda del Nord combaci col ritrovato mondiale di Aldo Montano, di nuovo re della sciabola a 33 anni, sembra il frutto di una perfetta congiuntura astrale. Gli eterni incompiuti, i ragazzi terribili del nostro sport accomunati nel prepotente ritorno sulla scena.
Conte, Guidolin, Mazzarri e Giovinco: che bel poker
Antonio Conte, Francesco Guidolin, Walter Mazzarri e Sebastian Giovinco: il campionato si gioca anche e soprattutto con questo splendido poker. Tre giganti in panchina, un piccolo gigante in campo. Bello, no?Antonio Conte l’ho conosciuto ad Arezzo e posso garantirvi, se mi credete, che lui è nato per fare l’allenatore.
Juve con il peggior passivo della sua storia (94,5 milioni) ma nessuno attacca Marotta
Oggi, 29 settembre, La Gazzetta dello Sport pubblica numeri inquietanti: il deficit di 94,5 milioni è il peggiore della storia bianconera, ovvero la Juve non ha mai avuto un bilancio così in rosso. La Rosea rileva anche un crollo nei ricavi dei quali il 91% se ne va in stipendi. Ed ancora, sempre La Gazzetta: in due anni investiti in acquisti 141milioni.
