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Mi fate un favore? Non mancate "Carnage"

Pubblicato da Silvia Mastrorilli Ven, 23/09/2011 - 09:16

Per tutti quelli che detestano Lars Von Trier e il cinema coreano e amano invece Woody Allen e Almodóvar, per quelli che non simpatizzano per la fantascienza e invece vanno pazzi per i cartoni animati, per quelli che mal sopportano il cinema francese e invece apprezzano quello italiano, non solo quello di Moretti e Ozpetek, ma anche i più popolari Verdone e Muccino e guardano volentieri persino i Veronesi e i Brizzi. Perché sono convinta che, spesso, sono gli attori che fanno un buon film, più dei registi, e della storia su cui verte la pellicola. Per tutti quelli che al cinema cercano divertimento e emozioni più che educazione culturale e apprendimento o riflessione , questo blog è per tutti voi. Cinema per tutti insomma, non solo per i critici.

Proprio perché nel cast ci sono due attrici che io apprezzo particolarmente, Jodie Foster e Kate Winslet, ho visto Carnage, l'ultimo film di Polanski proveniente dalla Mostra di Venezia. Carnage sta per carneficina, è quanto va in scena tra quattro personaggi all'interno di un appartamento di New York. Due coppie di genitori, la storia parte dall'aggressione di un ragazzo ai danni di un compagno, i "grandi"  s'incontrano per cercare di comporre l'incidente. Ben presto il fair play cede all'affiorare di una aggressività ben peggiore di quella che ha avuto luogo tra i due ragazzi. Viene fuori di tutto, "vomitato" anche nel senso letterale della parola, in termini di invidie, incomprensioni, rinfacciamenti, recriminazioni.

Grande cinema, benché in chiave teatrale, con il Polanski-touch integro e graffiante come non mai. Una storia plausibile anche alle nostre latitudini, se non fosse per una bottiglia di whisky a metà mattina, che accentua il tutto e che da noi non avrebbe forse  lo stesso effetto... di un giro di limoncello. Ma si sorride, e si ride, anche, specialmente per la presa in giro di certi tic di tutti noi, come quello della schiavitù del telefonino. Mi fate un favore? Non mancate questo film.

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