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Più inquini, più aiuti la cultura

Se la notizia venisse dall’America, diremmo che si tratta di uno scherzo. Ma poiché è made in Italy, non ci sono dubbi sulla sua autenticità. Solo un Paese bislacco come questo poteva elevare la Dea Automobile a Salvatrice della Cultura. I tagli tremontiani sono accantonati e il ministero per i Beni culturali può ora contare su 149 milioni di euro per il Fondo Unico dello Spettacolo, 80 per il patrimonio storico-artistico, 7 per gli istituti culturali.

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Il sogno di ritrovarci

C’ERA GRONCHI e c’era Giovanni XXIII, c’era Moro e c’era Togliatti, c’era la classe operaia e c’era Cinecittà, c’era la Cinquecento e c’era la Dolce vita, c’era il boom economico e c’era ‘24mila baci’. Ma quel 17 marzo c’era soprattutto un’Italia che correva incontro ai suoi sogni. Dicevano fosse ormai la settima potenza mondiale. Dicevano che in soli cent’anni dall’Unità non si poteva immaginare uno sviluppo più grande per un popolo che si era lasciato alle spalle due grandi e devastanti guerre. Era il 1961. Cinquant’anni fa.

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La carica dei 300, tutti allineati nelle retrovie

Erano trecento, e si sentivano giovani e forti... Arrivarono da ogni parte d’Italia, lasciandosi alle spalle ora origini popolari, ora origini colte. Alcuni si mostrarono in veste dimessa, altri sfoggiarono pennacchi multicolori. Alcuni erano esili, altri corpulenti. C’era chi procedeva solitario e chi preferiva stare raggruppato. C’erano i reduci, cui non pareva vero di poter tornare a disputarsi una fetta di gloria, un lampo di notorietà non sempre trovato negli anni precedenti.

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Dal Tirolo alla Padania, il brutto vento del Nord

 

LUIS Durnwalder, presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, leader della Svp e della minoranza di lingua tedesca, è un tipo tosto, da buon montanaro. Napolitano lo ha bacchettato perché non intende partecipare alle celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia?

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Il David di Michelangelo, l'Alta Velocità e i dolci dubbi

 

A LANCIARE l’allarme per la sicurezza del David di Michelangelo, causa eccessiva vicinanza del tunnel Tav alla Galleria dell’Accademia a Firenze, è stato nei giorni scorsi l’architetto Fernando De Simone. A tacciarlo di allarmismo è stata la società Nodavia, secondo la quale gli scavi non producono vibrazioni pericolose.

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Roberto Saviano, un intellettuale solo al comando

 

CERTI intellettuali coltivano l’idea che uno di loro possa risolvere la crisi della politica buttandosi, appunto, in politica. Il vezzo è soprattutto a sinistra, ché a destra prediligono industriali, soprattutto se dotati di tv, giornali, case editrici, squadre di calcio. Piero Ignazi, dalle colonne dell’Espresso, indica Roberto Saviano come il personaggio giusto per la bisogna, il «suitable Boy».

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Scodinzolini e gli onesti di Collobiano

 

ONESTI al cento per cento, gli abitanti di Collobiano, terra di Piemonte tra Biella e Vercelli. Almeno nei confronti di mamma Rai: 130 abitanti, 37 famiglie, 37 pagamenti del canone. Un record italiano. «Ci piace stare tranquilli con noi stessi», spiegava nei giorni scorsi alla ‘Stampa’ il pizzaiolo del posto. «Qui si risponde al proprio dovere, perché così si deve fare», aggiungeva il sindaco.

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Alt alla caccia al pedone (sulle strisce)

 

Se vedete un pedone che si accinge ad attraversare sulle strisce pedonali, rallentate e fermatevi. Il suddetto pedone inizialmente vi ignorerà, aspettando che la strada sia completamente sgombra di auto. Voi continuate a stare fermi. A questo punto vi guarderà con sospetto come si fa con i malintenzionati. Vedendo che la vostra auto rimane ancora immobile, a quel punto scruterà con attenzione la targa. Inglese, tedesca, americana, francese?

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Dialogo sulla temperanza e dintorni

S: «(...) ma siccome nella battaglia sono proprio loro a prevalere, mandano in disonorevole esilio il pudore affibiandogli il nome di dabbenaggine, bandiscono la temperanza chiamandola viltà e coprendola di fango(...)?».G: «Proprio così».

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L'antisemitismo e l'afasia delle coscienze

''Il dovere di ogni nazionalsocialista è quello di scovare l’ebreo camuffato, partendo dal vicinato, verificarne la reale fattura giudaica incrociando dati con reali osservazioni e diffondere la notizia in maniera capillare in modo che il giudeo possa risultare in qualche modo evidenziato a vita, con l’intento di ledere la sua posizione monopolizzatrice''.

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