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San Zennaro miracolato

 

IL FAMOSO TUNNEL dei neutrini, il ‘manufatto’ che secondo la Gelmini collega Svizzera e Abruzzo, è crollato addosso a Massimo Zennaro, portavoce del ministro dell’Istruzione. Per omesso controllo sul comunicato-gaffe, è stato indotto nei giorni scorsi alle dimissioni.

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I vandali dei monumenti e la Gelmini

E’ OTTIMA L’IDEA di garantire il carcere a chi deturpa i nostri monumenti. Complimenti quindi al ministro dei Beni culturali, Giancarlo Galan, che - a pochi giorni dall’assalto alla fontana del Moro a piazza Navona - porta in Parlamento il progetto di legge.

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Nel mirino della Santa Alleanza

SI VA PER CICLI: quello degli ebrei (che per la verità non finisce mai), quello dei comunisti, quello degli zingari (sempre valido), quello dei gay, quello degli extracomunitari. Adesso è il nostro turno, basta vedere i giornali, sentire le tv. Non si fa che parlar (male) di noi, non si fa che dire che è ora di darci una lezione perché una volta eliminati, tutto andrà per il meglio in questo Paese. C’è una Santa Alleanza di centro-destra-sinistra in cui si gareggia per renderci la vita difficile. Lo chiamano Piano-di-lotta.

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Galan riuscirà a fermare il partito del cemento?

SECONDO il critico d’arte Philippe Daverio, la differenza tra Bondi e Galan alla guida del ministero dei Beni culturali è (semplificando) tutta qui: al primo piacevano i proclami, al secondo (da buon veneto) i fatti. Volendo proseguire questo ragionamento, si dovrebbe tuttavia ricordare che quindici anni «di fatti» firmati da Galan come governatore del Veneto hanno contribuito a trasformare quella regione in un cementificio, in un ammasso di capannoni, strade e obbrobri edilizi.

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La crisi e il tarlo del cemento

Il rischio che a pagare la crisi economico-finanziaria in atto sia anche l’ambiente, è concreto. Il cemento come volano per la ripresa è nella tradizione anche se di solito a guadagnare è soltanto il profitto d’impresa e a perdere è il paesaggio. C’è quindi da temere un’accelerazione del piano di stravolgimento dell’habitat, che negli ultimi quindici anni ha già distrutto il 17 per cento della superficie agricola.

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Omissione fiscale, il peccato della Chiesa

BEPPE Severgnini batte Angelo Bagnasco. Il giornalista del ‘Corriere della Sera’ dà parecchie lunghezze di distacco al presidente della Conferenza episcopale italiana. Anzi, dà ben quattro giorni di distacco. Era lunedì 15 agosto quando il primo segnalava che «il governo che si entusiasmava per il Family Day ha varato una manovra finanziaria dove la famiglia è l’ultima delle preoccupazioni». Abbiamo dovuto aspettare venerdì 19 perché il secondo chiedesse più tutele per le famiglie da parte di Berlusconi.

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Accorpiamo Trento e Trieste all'Austria

Da ‘piccolo è bello’, slogan degli Anni Settanta, a ‘accorpare è utile’ dei nostri dì. C’è la crisi e puff: 36 Province con meno di 300mila abitanti vengono chiuse, 1500 Comuni sotto i 700 vengono inglobati. Ottima idea per risparmiare. C’era l’impegno elettorale di destra e sinistra di abolire tutte le Province?

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Italia Nostra contro Italia loro, caccia ai mostri (di cemento)

ITALIA NOSTRA apre la caccia ai fantasmi di cemento, da Nord a Sud.

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La Hunziker, il body guard neonazi e gli impuniti nostrani

LEI è Michelle Hunziker, nota come showgirl ed ex moglie di Eros Ramazzotti. Lui è Federico ed è da due anni la sua inseparabile guardia del corpo. Anzi, era. La bella elvetica nei giorni scorsi lo ha liquidato su due piedi, dopo che la Bild aveva pubblicato la foto dei due nel mare di Varigotti, in Liguria.

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Riccione, Mussolini portato sul palmo della mano del Pd

Villa Mussolini, a Riccione, fu acquistata dal duce negli anni Trenta per volontà di donna Rachele, che volle farne il buen retiro estivo per la famiglia. Costruzione di fine Ottocento, fino a quel momento si chiamava villa Margherita. Qui molti personaggi illustri, industriali e gerarchi fascisti furono ospiti del dittatore, che nel ‘suo’ mare amava farsi fotografare mentre nuotava o sul pattino. Nel dopoguerra la villa fu confiscata come «profitto di regime», ma la vedova di Mussolini fece di tutto per tornare in possesso della sua residenza estiva.

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