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La serata come si deve

Pubblicato da Benedetta Salsi Lun, 08/08/2011 - 13:12

Una serata come si deve. Io la chiamo così. E lui mi chiede di spiegare che cosa sia, fra ironia spiazzante e retorica. Quindi rispondo, strizzando l'occhio, pure io. Che alla fine, quando vai a tirare le somme, tutto quello che conta sono le parole dette in maniera sincera. Senza risparmiarsi, senza censure, senza cercare inutile diplomazia, edulcorando sentimenti qua e là.

E allora eccotela. Una serata come si deve prevede complicità. Prima di tutto. Prevede paia di occhi impazienti, che vadano a cercarsi in ogni pertugio, in ogni angolo, in tutte le vie di fuga. Sguardi vivaci, a seguire ragionamenti che lo siano ancora di più. Riferimenti intimi e citazioni private, che infarciscano le banalità, di quelli che rendono unici semplici momenti; amplificati da silenzi pieni di significato.

Una serata come si deve, da soli, in due, o su un piccolo balcone stipato di amici, viene da sé. Non la si costruisce, non bisogna rincorrerla. È già in potenza, una volta varcata la soglia. La si può scorgere negli abbracci, nei sorrisi spalancati; come quella porta di casa, che volentieri accoglie vite pronte a camminare, per un attimo, assieme alla tua.

Sono le serate per cui vale la pena andare a letto tardi. Certe notti, le definisce qualcuno. Quelle in cui si mette in conto anche di giocarsi un tranquillo risveglio l'indomani. Ma, alla fine, si sente di esistere. Qui e ora. Una serata come si deve, nel senso più stretto, potrebbe cominciare con una cena, davanti a un bicchiere di vino rosso, candele, buona musica, ad accompagnare meraviglia sempre nuova. Sconosciuta. Si potrebbe andare alla ricerca di posti mai visti, da ricordare. Un libro, un film, una passeggiata dentro il buio, le chiacchiere sul divano. La si può incontrare per strada, all'improvviso. Seduti intorno a un tavolo. In un'auto, bruciati dal sole, dopo una giornata oziosa sulla spiaggia. O in una folle fuga in autostrada, pregando che qualcuno risponda a quel campanello. E tutti i tuoi sforzi non siano stati sprecati.

Ecco perché, alla fine, una serata come si deve non andrebbe nemmeno spiegata. Né cercata. La serata come si deve arriva quando meno te lo aspetti. E, mai, la si potrebbe programmare a tavolino.

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