• REGISTRATI!
  • Già registrato? ACCEDI!
Registrarsi consente di pubblicare i tuoi commenti o di aprire il tuo blog

Login utente

header

Manassero, il bimbo prodigio del golf a 17 anni vale già un milione di euro

Alberto Acciari, grande esperto di marketing sportivo, ha calcolato che il giovane veronese potrebbe ambire già a contratti di sponsorizzazione intorno ai 200 mila euro. Considerato che in un anno 5 o 6 accordi di tale entità sono realizzabili, ecco che la cifra tonda diventa alla portata. Manassero compirà 17 anni il prossimo 19 aprile e diventerà professionista agli Open d'Italia ai primi di maggio. Un talento che lo sport azzurro non può permettersi di bruciare.

salva e condividi

Calciopoli-bis: chi c'è e chi non c'è. Ma soprattutto chi non c'è

Va in scena Calciopoli, atto II. Aumentano gli attori, con ruoli ancora ben da definire, ma, sia chiaro, i protagonisti non si fanno da parte. Anzi, si spera che nessuno si dimentichi di loro e della loro interpretazione. Qualcosa però non cambia. L'audizione non è per tutti, il cast sembra, per ora, a numero chiuso. Al buon Gazzoni nessuno ha offerto una particina, per Pozzo e Corioni neanche un cammeo.

salva e condividi

La Mandrakata è riuscita, quello su Balotelli è un pesce d'aprile

 

salva e condividi

L'ipocrisia che sta dietro all'esclusione di Riccò dal Giro 2010

Non ha la faccia simpatica, quando apre bocca verrebbe voglia di lanciare il telecomando contro il televisore e due anni fa ha preso tutti per i fondelli. Ma Riccardo Riccò non merita di essere escluso dal prossimo Giro d'Italia. Tuttavia così è stato deciso: pagherà lui per tutti.

salva e condividi

Milano-Sanremo: Freire gioca a 'nascondino'. Lo trovano dopo l'arrivo

Gioca a nascondino per 298 km, sta nella pancia del gruppo, al riparo dal vento, e non risponde a uno scatto che sia uno. Rischia, perché dalla Cipressa la corsa si accende, ma alla fine ha ragione lui: gli italiani lo portano ai 500 metri dall'arrivo e a quel punto non deve fare altro che prendere la ruota giusta ed esplodere in volata. Per Oscar Freire le vittorie a Sanremo sono tre, come Fausto Coppi.

salva e condividi

Milan, che lezione! A Manchester con penna e taccuino

A scuola di calcio. Non più giovane, bella presenza(de gustibus), esperienza da vendere impartisce lezioni di football a diavoletti smarriti in cerca di identità. Citofonare (Sir)Alex Ferguson.

Parto da una considerazione semplice quanto oggettiva: Alex Ferguson è stato chiamato sulla panchina del Manchester United nel lontano 1986 con l'obiettivo di rinverdire antichi fasti, quelli, per intenderci, dello sfortunato squadrone di Bobby Charlton prima e di un tale George Best poi.

salva e condividi

Bologna, qualcosa è cambiato: si va allo stadio con la pioggia e si torna con il sole

È cambiato qualcosa. Fino a un mese e mezzo fa ci si svegliava la domenica mattina con una sensazione di malessere misto ansia tipico del cattivo presagio. Dopo pranzo si prendeva il motorino, l'autobus o la macchina e ci si dirigeva verso il Dall'Ara con l'amara consapevolezza di chi ha davanti a sé due ore di sofferenza e nutre il forte dubbio di tornare a casa più cupo di come se n'è uscito. Ora non più, si esce alle due con la pioggia e si rientra alle sei che splende il sole.

salva e condividi

Razzoli: un lampo nella notte. Però che notte...

Riflettevo sul flop della nazionale italiana ai recenti Giochi invernali di Vancouver. Il presidente del Coni Petrucci ha dichiarato: “Ci aspettavamo qualcosa in più, ma non è stata una spedizione disastrosa”. Io la penso esattamente all'opposto: per me si è trattato di un disastro, per lo più annunciato. 

E non da me, eh, ma da 'Sports Illustrated', una delle massime riviste mondiali di settore, che aveva previsto per l'Italia 4 medaglie. Ne abbiamo prese 5, ha sbagliato di poco.

salva e condividi

Lippi: "Balotelli è il futuro della nazionale e dell'Inter", ma a Parigi il futuro di Mario è adesso

Mio fratello torna a casa dopo una settimana di vacanza a Parigi e la prima cosa che mi racconta non è quanto sia impressionante la Torre Eiffel oppure quanto passeggiare per le gallerie del Louvre. Mi sarei aspettato anche qualche commento su bellezze locali di diverso genere, ma niente, la sua attenzione è stata catturata da altro. Non si è ancora tolto la giacca che attacca: “Indovina di chi vendono le magliette nei negozi della Nike di Parigi?...Ti dico solo che è un giocatore dell'Inter.”

salva e condividi

Il Bar Sport abbassa la serranda e sbarca sul web

Chiacchiere da bar sport. Arrendiamoci all'evidenza: gli angoli fumosi dei locali di un tempo, dove la saggezza popolare si ergeva a dogma indissolubile, ormai sono diventati gli schermi dei nostri computer. Al lavoro, a casa, di notte, di giorno, su Facebook, su Twitter e, ovviamente, anche su Quotidiano.net.

salva e condividi
Syndicate content