• REGISTRATI!
  • Già registrato? ACCEDI!
Registrarsi consente di pubblicare i tuoi commenti o di aprire il tuo blog

Login utente

header

Tiger, più simpatico, stupido o solo umano?!

Pubblicato da Andrea Ronchi Mar, 29/12/2009 - 23:34

Dal 27 novembre, serata nella quale si è diffusa la notizia dell'incidente occorso a Tiger Woods, sono tante le voci e le notizie che si susseguono sul suo conto. Ci sono molte cose che probabilmente noi, comuni mortali, non riusciamo a capire.

La prima sicuramente è stata la "gestione" della vicenda nel suo principio. Incidente, poi la fuga di false notizie che lo davano in pericolo di vita, quindi il mistero per poi scoprire che il fenomeno stava semplicemente scappando da una moglie inbufalita. Non so come sia tra le mura domestiche la signora Woods ma personalmente non mi verrebbe in mente di scappare in macchina per di più andando a schiantarmi contro un idrante e un albero.

Successivamente la scoperta che Tiger ha il vizio di andare con altre donne. Ammesso e non concesso che ci può stare, mi chiedo, ma un fantamiliardario conosciuto in tutto il mondo non può tutelarsi in qualche modo? Certo, andare con una cameriera facilita il ricatto...

Terzo fatto incomprensibile: Tiger Woods annuncia che lascia il golf professionistico a tempo indeterminato "per stare più vicino alla famiglia". Immaginate: torniamo a casa, nostra moglie scopre le nostre marachelle e che facciamo? Smettiamo di lavorare per starle vicino?!?!?! Beh, Woods le sta talmente vicino che è stato avvistato nel weekend a una festa privata mano nella mano con Rachel, la donna che ha fatto scoppiare lo scandalo, e, secondo Il Mirror, sarebbero già andati a vivere insieme a Palm Beach.

Alcuni sponsor lo hanno abbandonato, altri invece hanno deciso di stargli vicino (ma in che modo se il fenomeno non gioca?!). C'è qualcosa che non torna in tutto questo o, più probabilmente, qualcosa che ancora non ci viene detto. Qualche furba strategia di marketing o semplicemente un uomo allo sbando? Le prime ricerche intanto stimano che le vicende sentimentali di Tiger Woods avrebbero prodotto un costo per le aziende sponsor dal 2 al 4 per cento del loro valore di mercato, dai 5 ai 12 miliardi di dollari. Questa è una stima e la perdita chiaramente non può essere legata in maniera certa alla vicenda Woods.

A noi, poveri golfisti, non resta che la speranza di vederlo nuovamente presto in campo a fare la cosa che gli riesce meglio: giocare a golf (tra quelle che gli abbiamo visto fare!).

 

salva e condividi

Commenta questo intervento

ATTENZIONE: la pubblicazione dei commenti è riservata ai soli utenti registrati. Per effettuare la registrazione è necessario cliccare sul pulsante "Da▼" che si trova in cima al modulo sottostante, e poi selezionare una delle opzioni di autenticazione.
I commenti inseriti saranno pubblicati direttamente su questa pagina. La redazione si riserva di cancellare tutti i messaggi ritenuti offensivi o diffamatori.