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Fortapàsc sotto rete: in memoria di Giancarlo Siani

OGGI sono 26 anni che Giancarlo Siani è stato ucciso dalla camorra, sotto la sua casa nel quartiere napoletano del Vomero. Ci sarebbero tanti modi, ci saranno tanti modi per ricordarlo. Ai più pigri segnalo il film molto bello dedicato alla sua breve vita (era nato il 19 settembre del 1959).

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Cisco e il derby del cuore

LA FOTO, scattata dall'ottimo Fabrizio Zani, l'ha pubblicata oggi il Carlino di Ravenna. E' una di quelle immagini che parlano da sole, e anche se risale a qualche settimana fa, è di grande attualità visto che domenica il campionato propone alla prima giornata la sfida tra la Lube Macerata e la Cmc Ravenna. Ovvero le due squadre del cuore di Stefano Recine, general manager dei marchigiani, ma anche grande tifoso della sua Robur, società che ha visto rinascere sotto un ombrellone del Bagno Obelix a Marina di Ravenna.

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Il ct catechista

MAURO BERRUTO ha sempre raccontato con orgoglio dei suoi inizi da allenatore nella squadra dei Salesiani, la Pgs (Polisportive Giovanili Salesiane), e dei valori fondanti che questa esperienza gli ha fornito. Oggi il ct azzurro è intervenuto alla presentazione del campionato di A1 che inizia domenica, e al di là delle considerazioni sul risultato di Vienna, ha fatto una proposta che definirei ecumenica. Da qui il titolo, che non vuole essere ironico, sia chiaro.

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Gustafson schiaccia ancora. Sul mouse

LE STESSE MANI che picchiavano la palla con una forza da fabbro, oggi scivolano leggere a cliccare sul mouse. La seconda vita di Bengt Gustafson, uno degli opposti più famosi degli anni ottanta, capace di scrivere pagine di storia del nostro sport tra Torino e Parma, è collegata al volley ma in un modo davvero insolito.

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Berruto, argento vivo 2

LA RIVOLUZIONE può attendere, ma almeno è iniziata. A mente fredda, il ct filosofo Mauro Berruto avrà modo di capire che sul bel Danubio blu l’argento azzurro ha riflessi dorati. Nel giorno della sconfitta, è normale pensare soprattutto all’occasione persa, sentire il bruciore della vittoria mancata, sognata e vista scappare sul più bello. E davvero l’Italia ieri ha buttato via, non solo per sfortuna, un’opportunità forse irripetibile.

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Berruto, argento vivo 1

FORSE ha ragione l’ex ct azzurro Andrea Anastasi, ieri ottimo terzo con la Polonia: «Noi torniamo a Varsavia. In Polonia le medaglie si celebrano al meglio... Mica come da noi in Italia che anche un argento viene snobbato...». Forse invece ha torto, perché è vero che una delle cause della scarsa cultura sportiva degli italiani è l’incapacità di accettare le sconfitte, ma di sconfitte comunque si tratta.

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Per l'argento abbiamo già dato

MI SFORZO da sempre di non essere superstizioso, perché credo che esserlo porti sf...ortuna. Quindi capirete perché mi sto volutamente disinteressando dell'attualità del campionato Europeo austro-ceco, in questi giorni, nei miei post. O meglio: cerco di non parlare del gruppo dei ragazzi di Berruto, visto che sta andando come sappiamo tutti. E' difficile farlo, perché di cose da raccontare ce ne sarebbero tante, e a un giornalista in questi momenti prudono le mani come a Terence Hill prima di un duello nei vari Trinità...

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La ragazza con il casco sulle spalle

NON SO SE POSSO copiare la foto dal sito della squadra di Berkeley, quindi vi metto il link per vederla: http://pa

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Semifinali dal sangue blu

NON AVEVO FATTO i conti, quindi quando li ho letti sul sito del quotidiano Le Monde mi sono detto: ah però. Le quattro semifinaliste degli Europei di volley che si ritrovano di fronte domani, Italia-Polonia alle 15 e Russia-Serbia alle 18, sono il massimo che la pallavolo europea possa offrire. Non soltanto perché il campo ha sempre ragione.

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Maschi contro femmine? Non più

L'AMERICA nello sport riesce spesso ad essere un passo avanti. Almeno per quanto riguarda i diritti: è di ieri la notizia che il campionato dei college, la Ncaa, ha deciso di accettare senza discriminazioni anche gli atleti e le atlete 'trans'. Le linee 'politiche' sono state tracciate grazie all'aiuto della direttrice del progetto sportivo del National Center for Lesbian Rights, Helen Carroll, che ha ringraziato la Ncaa perché in questo modo “incoraggia la partecipazione paritaria degli studenti atleti.

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