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Alla fine aveva ragione Mazzarani

Pubblicato da Francesco Prandini Mer, 21/09/2011 - 16:58

Vederlo con la maglia del Novara maciullare con inserimenti, tecnica e astuzia la difesa dell'Inter, non è stato facile per i tifosi del Modena. Sì perché la scorsa estate, fino all'ultimo, il ds Fausto Pari e mister Bergodi hanno fatto di tutto per confermarlo a Modena dopo una stagione eccezionale, a 21 anni, condita da 36 presenze e 9 reti. Il Modena, stando a sentire la dirigenza, avrebbe investito denaro sonante per strappare almeno la metà del cartellino all'Udinese, ma nulla da fare.

Il procuratore del 'Pupetto', Franco Zavaglia, lo ha sempre detto nel corso delle trattative, forse anche per interesse personale: "Mazzarani è un giocatore da A". E forse anche il ragazzo di Prenestina dalla famiglia pallonara (il padre Marco ha giocato in C2, il fratello Francesco è centrocampista nel Barletta in Prima Divisione), in cuor suo, lo sapeva. E l'altro giorno, anche senza segnare, Mazzarani ha sostituito alla grandissima l'altro ex gialloblù, Alex Pinardi, infortunato, aiutando il Novara ad affondare l'Inter e la panchina di Gasperini, sbagliando oltretutto un gol incredibile.

Il Modena, perdendo anche Pasquato (a Lecce) e Signori (perché così pochi tentativi per riprenderselo, ora che fa tribuna fissa alla Samp?), si è trovato senza tre giocatori 'fatti' sostituiti da ragazzi in cerca di rilancio ma con tantissimi problemi fisici (Ciaramitaro, Di Gennaro, Petre) e con una classifica che definire agonizzante è ben poco.

Ma, dopotutto, è giusto così. Mazzarani aveva ragione. Lui è da A, il Modena è da B. Come sempre, purtroppo.

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