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Auguri donne, autocelebriamoci. E basta con la caccia alle streghe

Pubblicato da Talita Pistelli Mar, 08/03/2011 - 15:58

 “Ogni donna che entra nel mio studio è unica perché cerco di considerarla nella sua interezza”. Mi ha molto colpita la lettera di Fiammetta Trallo oggi sul Qn.

Originaria di Foggia, Fiammetta Trallo è un medico, specializzatasi in ginecologia e ostetricia a Bologna dove risiede e lavora. Da tre anni e mezzo lotta contro un brutto male che si è “autodiagnosticata dopo una mammografia 'negativa'”. “Oggi festeggiate. Domani riflettete”, scrive.

Mi ha molto colpita la sua lettera perché viene evidenziato come la 'Festa della donna', il fatidico '8 marzo', dovrebbe andare oltre ogni connotazione politica, ideologica, religiosa, di orientamento sessuale.

Oggi si celebra la donna. Che sia bella o brutta, ricca o povera, di destra o di sinistra, omo o eterosessuale. Purtroppo oggi è la stessa donna a mettere il più delle volte sulla gogna l'altra donna. A giudicarla, a farle guerra, a partecipare a giochi che in linea generale non le appartengono, a tirarle colpi bassi in qualunque modo, accecate dall'invidia e dalla gelosia per qualunque cosa. Perché l'altra ha un titolo di studio, e noi non l'abbiamo, perché è più bella, perché ha una casa più grande, perché ha un marito più ricco, perché ha semplicemente un marito. Perché come si suol dire “l'erba della vicina è sempre più verde”.

Qualcuno o qualcuna potrebbe dirmi che è sempre stato così. Bene, allora rispondo che sarebbe l'ora di finirla. Sarebbe l'ora che non ci concentratissimo sull'altra, ma su noi stesse. Con equilibrio.

Sarebbe l'ora di valorizzare i nostri punti forza, di allentare i nostri punti 'più ostici', di dar voce al nostro punto di vista, di esaltare la propria femminilità. Sarebbe l'ora di accettarsi per come siamo, nella nostra unicità. Sarebbe l'ora di guardarsi dentro, e di capire cosa vogliamo. Sarebbe l'ora di non avere paura di essere se stesse.

Auguri dunque a tutte le piccole e grandi donne del mondo.

Come scrive Fiammetta Trallo “La vera emancipazione femminile passa attraverso la personale evoluzione psico-emotiva di ognuna di noi. Non vendete il vostro corpo, non lasciatevi ricattare in alcun modo, ma soprattutto non entrate mai in conflitto con un'altra donna (madre, sorella, amica, nemica). L'unione fa la forza”. Cheers :-)

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