Tutti pazzi per i supereroi. Ai botteghini spopola Iron Man con il redivivo (e bravo) Robert Downey Jr, lo stilista Giorgio Armani finanzia e promuove una mostra dedicata agli abiti di questi personaggi dei fumetti e la casa editrice Marvel ha già in programma di portare sul grande schermo 'Thor', il mitologico dio del lampo e del tuono.
Una mania dilagante che ha contagiato non solo gli Studios hollywoodiani e i bambini. Anche noi, adulti e persone comuni, ci riscopriamo sempre più spesso estimatori di Superman e Uomo Ragno. Voglia di sognare? Forse. Più semplicemente desiderio di un mondo più giusto, dove - una volta tanto - a vincere sono davvero i buoni. Dove chi è cattivo è facilmente individuabile. Dove possiamo sperare in un paladino che venga a difenderci dai torti e soprusi che quotidianamente viviamo.
Una fuga dalla realtà, certo. Non condannateci, però. Visti gli ultimi fatti di cronaca (il pestaggio mortale di Verona, il padre-mostro austriaco, gli adolescenti 'bullati' da coetanei in giro per l'Italia), fateci almeno fantasticare in un universo parallelo dove le cose alla fine girano per il verso giusto.
posso condividere, ma mi spieghi perché non ho mai amato i supereroi, anzi mi stanno anche un po' antipatici?