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La novità della ministra che piange

Mi intendo poco di politica ma per capire di che tipo sia la manovra del governo Monti mi sono bastate le lacrime della ministra che parlava dei tagli alle pensioni. Io sono vecchia, non anziana, che è una parola che detesto, ma non mi era mai capiatto di vedere un ministro piangere nel pensare alle leggi che aveva preparato. laura, ilgiorno.it

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Fatele tacere, please

Per quanto tempo ancora dovremo vivere aspettando, come fossero sempre e comunque condanne, quelle pagelle che con sempre più insopportabile frequenza ci vengono date dalle agenzie di rating, delle quali nemmeno conoscevo l’esistenza fino a poco tempo fa e che ora invece sono diventate onnipotenti? sergio, ilgiorno.it

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Il varesino e la milanese

LA PASIONARIA milanese Susanna Camusso, capo della Cgil, avverte il governo del flemmatico varesino Monti di non macchiarsi di un’altra colpa, oltre a quelle inevitabili alle quali è destinato per il fatto stesso di esistere. Lo ha avvertito di non rovinare la festa che è ancora in corso per celebrare la fine del governo Berlusconi. E dire che noi pensavamo fosse preoccupata a pensare alla crisi e alle sue conseguenze. No, è a far baldoria. Se queste sono le premesse provate ad indovinare quali saranno le conclusioni.

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Peccatucci ultraterreni

SE E' VERO che i processi sono come i debiti, nel senso che allungano la vita, con i tempi della giustizia italiana, don Luigi Verzè ne avrà come minimo per almeno un’altra decina di anni, avendone oggi 91. All’inchiesta che gli imputa una gestione, che forse non è azzardato definire un po’ deregolarizzata, non si sottrae e anzi, come ha scritto in una lettera della quale parliamo più diffusamente qui accanto, confida di poter avere anche la forza fisica per affrontare la giustizia terrena.

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La guerra tra spumante e champagne

Quest'anno a casa mia solo spumante italiano e se qualcuno mi regalerà champagne volerà dalla finestra. La vendetta si consuma su un piatto freddo, anzi caldo, al pranzo di Natale o al cenone di Capodanno. Nel 2011 abbiamo dovuto subire l’arroganza di Sarkozy che ci ha trascinato in guerra e pure deriso. Se lo beva lui il suo champagne. Franco, ilgiorno.it

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Il ritorno della parola scritta

Non saprei come giudicare, perciò le scrivo per avere il suo parere, questa moda di comprare paginate di giornali per fare appelli o al Governo o al Presidente della Repubblica o agli italiani indicando varie soluzioni per superare la crisi. Da un lato mi sembra una buona cosa, dall’altro vi intravedo una forma di mero egocentrismo. Anna, ilgiorno.it

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La Chiesa sia di esempio

Noto con quanta indifferenza sia stato accolto il suggerimento che ha dato Sergio Romano sul Corriere sull’opportunità che la Chiesa dia un esempio nel farsi carico dei tagli alla spesa pubblica, che sono all’esame del governo. Magari rinunciando all’esonero del pagamento dell’Ici o alla cancellazione dell’8 per mille. Peccato. riccardo, ilgiorno.it

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La casta ai tempi dell'Urss

NON siamo affatto sulla buona strada e chi si fosse illuso ha materia per ricredersi. Penso ci sia poca speranza che la casta abbia la capacità di correggersi. Certo che siamo depressi, come ha scritto lei, direttore, e come dovremmo essere se ancora una volta siamo a constatare che i sacrifici dobbiamo farli solo noi e non la casta? Cesare, ilgiorno.it

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Psicodramma a Milano

METTIAMO che Stefano Boeri, l’assessore dimezzato di Milano, perché fino a ieri era assessore all’Expo e alla cultura della giunta arancione e oggi, per decisione del sindaco Pisapia, è solo alla cultura, mettiamo, dicevo, che Boeri sia come Medardo di Terralba. Tanti aspetti dello psicodramma tra lui e il sindaco ricordano ‘Il visconte dimezzato’ di Italo Calvino ma la domanda è: finirà come nella storia immaginata, dove il Gramo e il Buono tornano a essere una sola persona o no?

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A cena a parlare di guerra

Caro direttore, vorrei porle una domanda che assilla tutti e a cui tutti cerchiamo di dare una risposta senza riuscirci. Immagino che per lei sarà uguale perché non ha la sfera magica. La domanda è: che cosa ci accadrà? Dove stiamo andando, cosa vuol dire la fine dell’euro, come potremo tornare alla lira? Che cosa sarà di noi? Gara, ilgiorno.it

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