• REGISTRATI!
  • Già registrato? ACCEDI!
Registrarsi consente di pubblicare i tuoi commenti o di aprire il tuo blog

Login utente

header

Il tricolore dei 150 anni e la bandiera giapponese listata a lutto in home page di Q.net: per dire chi siamo e con chi stiamo

Pubblicato da Mister X Mar, 15/03/2011 - 21:23

di Xavier Jacobelli

In home page, a sinistra e a destra della testata di Quotidiano.net, ci sono due bandiere: il tricolore per ricordare i 150 anni della nostra Nazione e il vessillo giapponese listato a lutto, per testimoniare il nostro dolore e la nostra solidarietà nei confronti del popolo nipponico, al quale va anche la nostra sconfinata ammirazione per la dignità e il coraggio mostrati in queste ore tremende. La nostra scelta è simbolica, ma la forma è anche sostanza: vogliamo dire chi siamo e con chi stiamo. Siamo orgogliosi del nostro grande Paese che il 17 marzo ricorda i 150 anni della sua nascita: giusta o sbagliata che sia, l'Italia è la nostra Patria e l'amiamo oggi più che mai, con i suoi pregi e i suoi difetti, i suoi errori e i suoi meriti, i suoi problemi e le sue eccellenze. Ci emozioniamo quando ascoltiamo l'Inno di Mameli e non soltanto per le partite della Nazionale di calcio o dell'Italrugby che ci manda in paradiso se batte la Francia. Ci piace la nostra bandiera per tutto ciò che significa. Per i valori di civiltà, di libertà, di coraggio, di eroismo che racchiude e per tutti gli italiani che, in nome di questa bandiera e di questi valori, hanno dato la vita. E se i soliti qualunquisti, sfascisti, opportunisti ci dicono che questa è retorica, folclore, demagogia, li lasciamo dire. Come lasciamo che quelli che non vogliono ascoltare l'Inno di Mameli, non l'ascoltino e vadano al bar anche quando si onorano le vittime della catastrofe giapponese in una sede istituzionale.  Per costruire il nostro futuro, abbiamo bisogno di conoscere il nostro passato, di onorare chi si è sacrificato in nome di ideali puri e veri. Oggi è questo ciò che conta. Solo questo.

salva e condividi

Commenta questo intervento

ATTENZIONE: la pubblicazione dei commenti è riservata ai soli utenti registrati. Per effettuare la registrazione è necessario cliccare sul pulsante "Da▼" che si trova in cima al modulo sottostante, e poi selezionare una delle opzioni di autenticazione.
I commenti inseriti saranno pubblicati direttamente su questa pagina. La redazione si riserva di cancellare tutti i messaggi ritenuti offensivi o diffamatori.