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La politica penosa che scherza col fuoco

Firenze, 29 novembre 2009 - LA CONFINDUSTRIA lancia segnali di ottimismo sulla ripresa economica. Secondo alcuni indicatori, il barometro della fiducia degli italiani, complice anche il clima prenatalizio che risveglia tradizionalmente i consumi, volge al rialzo. Speriamo che sia così.

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Fiducia ai giovani, l'esempio di Lucca

8 novembre 2009 - Chi, tra i lettori, ci segue con particolare affetto sa che per me e per La Nazione, la nuova questione-giovanile, il dramma di una generazione che, per la prima volta dal dopoguerra a oggi è più povera dei propri genitori e che il Paese rischia di bruciare, bruciando con essa anche il proprio futuro, è ormai un «pallino» costante.

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Se contasse la coerenza

1 novembre 2009 - Non so perché, o meglio lo so bene, ma di fronte alla decisione di Francesco Rutelli di uscire dal Pd bersaniano per iniziare un nuovo percorso politico, stavolta verso l’Udc di Casini, il primo pensiero è andato a Marco Pannella. 

Lo so bene, dicevo, perchè è difficile resistere al richiamo del valore della coerenza.

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La coerenza di 'Repubblica'

25 ottobre 2009 - E’ davvero uno strano Paese il nostro che, in mezzo a mille problemi più seri e più gravi per le famiglie che arrancano con i loro conti della spesa, le piccole imprese che arrancano con i loro bilanci, i giovani che arrancano con il loro futuro, non ha trovato e trova di meglio che scannarsi in nome di un malinteso senso della libertà di stampa.

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Primarie di lotta, secondarie di governo

18 ottobre 2009 - Fra una settimana esatta comincia la lunga galoppata delle primarie dalle quali ci si attende la nuova carta d’identità del Partito Democratico. Domenica 25 impareremo il nome del segretario nazionale, sempre che l’esito del voto sia sufficiente a chiudere la tribolata vicenda.

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L'Università della vergogna

11 ottobre 2009 - Il nostro, già di suo, è un Paese votato alla contrapposizione, tentato dalla continua scorciatoia di chi alla fatica delle idee preferisce l’ideologia, orientato alla distruzione dell’avversario, piuttosto che alla costruzione di terreni condivisi di azione. Se poi aggiungiamo anche la guerra civile mediatica in corso, il quadro patologico si aggrava segnalando tutte le ansie di cambiamento di un Paese che è malato perché fondamentalmente vecchio.

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Le ragioni di una vera solidarietà

9 ottobre 2009 - MI HA COLPITO molto l’editoriale che Cristiano Lucarelli ha pubblicato ieri mattina sulla prima pagina del Corriere di Livorno. Mi ha colpito da giornalista, ma soprattutto da livornese. Quale mi sento da sempre, nonostante che proprio il giornalismo, la mia passione nata proprio a La Nazione di Livorno, mi tenga lontano, ormai sono vent’anni, dalla città in cui sono cresciuto e alla quale mi sento più legato. E dove, alla fine della corsa professionale, intendo tornare a vivere.

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La resa dei conti

1 ottobre 2009 - Anche se lo analizzassimo solo dal punto di vista dell’efficacia di comunicazione, è a dir poco spettacolare l’uno-due che, in pochi giorni, i fratelli Della Valle hanno rifilato all’identità più provinciale, vecchia e conservativa di quella Firenze, elitaria ma potente, ancora molto potente, a cui non piace la rottura di antichi e consolidati equilibri tra politica, business e visibilità sociale.

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La libertà di un'emozione

27 settembre 2009 - Si sente, si sente crescere il bisogno ricorrente di una pausa. Anzi di un deciso cambio di passo rispetto a una stagione, che sembra non finire mai, di egoismi, lacerazioni, furberie, avidità. Cattiverie, sintetizzavano una volta, con più efficacia, i nostri vecchi. Si avverte sempre più diffuso il bisogno di fare un gran respiro per ritrovare il piacere, la gioia, la libertà di un contatto con le emozioni più profonde. Quelle che tendiamo a reprimere, perchè viviamo il tempo della competizione sfrenata che non ammette cedimenti o debolezze.

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