• REGISTRATI!
  • Già registrato? ACCEDI!
Registrarsi consente di pubblicare i tuoi commenti o di aprire il tuo blog

Login utente

header

Il Pd, la paura del voto e la polizza rossoverde che assicura il potere

 Tira, tira, alla fine l’accordo è arrivato. La Federazione della Sinistra e i Verdi della Toscana hanno deciso ieri di sostenere la candidatura di Enrico Rossi alle elezioni di marzo per il nuovo governatore. Rossi aveva già incassato l’adesione di Socialisti, Italia dei Valori e di Sinistra, Ecologia e Libertà (Sel).

salva e condividi

Il codice etico e la trasparenza (Che non si vuole)

L’Utima indagine di «Trasparency international», organismo non governativo che misura la corruzione nella vita pubblica dava l’Italia in caduta libera dal 38° posto del 2008 al 55° del 2009 nella classifica dei Paesi virtuosi del pianeta. Meglio di noi tutto il mondo occidentale, ma anche il Botswana e il Sud Africa.

In occasione della presentazione del rapporto, gli autori lanciarono la proposta al ministro Brunetta di istituire un sottosegretariato ad hoc contro la corruzione nella pubblica amministrazione.

salva e condividi

Potere e clientele, la dieta pubblica che spaventa il PD

LA TOSCANA è una regione di poco più di tre milioni e 700mila abitanti. Secondo le ultime statistiche disponibili ci sono 8.132 amministratori pubblici distribuiti in oltre 500 enti che, secondo una stima, costano di sole indennità, stipendi e compensi vari, 50 milioni di euro all’anno. Il poltronificio è così diviso: 78 in Regione, 374 nelle dieci province, 6.803 nei 287 comuni, 379 nelle 51 circoscrizioni. Fin qui siamo nell’ambito delle assemblee elettive e facciamo finta che sia un’esemplare prova di garanzia democratica.

salva e condividi

Cittadini-potere, quel filo diretto che fa la differenza

Da anni ormai tutte le indagini sociologiche che tengono sotto monitoraggio il rapporto tra gli italiani e i poteri dello Stato, a cominciare da quello politico, segnalano il progressivo tasso di disaffezione, se non di noia e fastidio, che allarga il solco tra il cosiddetto Paese legale e quello reale. Ma bisogna stare attenti a non confondere la sempre più evidente crisi di rigetto con una rinuncia alla domanda di partecipazione alle decisioni che investono direttamente la vita dei cittadini.

 

salva e condividi

Le emergenze, la politica e il saggio Flaiano

DICIAMOCI la verità: in queste nostre terre di Toscana, Umbria e Liguria, non stiamo vivendo un buon clima. A quello meteorologico, che non accenna a migliorare e che acutizza il malessere delle comunità prima colpite e ora intimorite, giustamente, dal rischio di ritardi e vacue polemiche politiche tra centro e periferia sui tempi della ricostruzione e del risarcimento dei danni, si aggiunge la cupezza di nuove inquietudini.

salva e condividi

Ricostruzione rapida,una sfida alla politica in emergenza di fiducia

  

 

salva e condividi

Maltempo eccezionale e normali inefficienze nelle nostre fragili terre

Noi che facciamo questo mestiere da anni dovremmo essere gli ultimi a farci impressionare dal sovrapporsi di immagini natalizie offerte dai tg. E da oggi anche dal ritorno in edicola dei giornali dopo la pausa festiva. La gioiosità, reale e apparente, del racconto delle feste, dei pranzi, dei doni, dei viaggi che lascia il posto, di lì a un attimo, alle immagini drammatiche del maltempo e delle centinaia di persone evacute dalle proprie case proprio nei giorni di più forte bisogno di calore familiare.

salva e condividi

Il revival dell'inciucio e la stagione fallita del muro contro muro

Massimo D’Alema è un signore dall’occhio lungo e, quando decide di dire qualcosa di sorprendente, soprattutto per i suoi compagni di partito del Pd, vuol dire che ha già un’idea precisa dell’aria che tira. E che tirerà nel prossimo futuro, anche se in politica le previsioni a lunga scadenza, si sa, confinano con l’azzardo.

salva e condividi

La politica per bande che non ci risparmia neanche l'ipocrisia

IL PAESE sta vivendo una fase politica che suscita grande inquietudine, in cui i vari protagonisti — attenzione, sempre gli stessi da un minimo di 15 come nel caso di Berlusconi o di Di Pietro a punte anche di trenta e più anni se il riferimento vale per Fini, Casini, Rutelli, Bersani, tanto per citare, paradossalmente i più «giovani» — giocano a scacchi sul futuro dell’Italia con il comune obiettivo di dare scacco matto all’avversario.

salva e condividi

Informazione e politica, la stagione senza pietà e i segnali di una svolta

Nelle ultime ore sono avvenuti un paio di eventi che fanno ben sperare in un cambio di passo o, comunque, in un accenno di riflessione più profonda sulla deriva imboccata in questo nostro Paese dal rapporto tra l’informazione e una battaglia politica sempre più spregiudicata e spietata.

salva e condividi
Syndicate content