Laura Lippman
I morti lo sanno
Giano, 18 euro
Chi ama i romanzi-romanzi che si nascondono dietro una trama da thriller, ha trovato la sua autrice. La Lippman oltretutto è una ‘regista’ formidabile: alterna passato e presente e fa interpretare i presunti fatti dai vari protagonisti raggiungendo una profondità rara in un giallista. Due sorelline scompaiono nel 1975. Solo il racconto della vita dei genitori dopo quel momento merita la lettura. Ma c’è di più: trent’anni dopo una delle due ricompare e comincia a raccontare.
Caterina Cavina
Le ciccione lo fanno meglio
Situazione donne in politica a pochi giorni dalle elezioni: uno schifo.
Cominciamo da quelle che si vedono. Due i candidati premier: Daniela Santanchè della Destra e Flavia D’Angeli della Sinistra Critica. Le estreme, si sarebbe detto una volta, oggi invece si dice: quelle che, pur con risultati differenti, di sicuro premier non diventano. E allora si può fare gli illuminati e metterle in cima alla lista (nella speranza che ciò frutti qualche voto femminile).
Ecco i libri che ho letto questa settimana e che vi consiglio: un bellissimo giallo di qualità e un saggio politico intelligente e chiaro.
Andrea Maria Schenkel
La fattoria del diavolo
Giunti, 12.50 euro
Ecco i libri che ho letto questa settimana e che vi consiglio:
Andrea Vitali
La modista
Garzanti, 16.60 euro
Intervista a Carlo Pedretti
di Rossella Martina
CHI E’
Carlo Pedretti è nato a Bologna nel 1928 e fin da bambino è stato attratto dalla figura di Leonardo da Vinci. E’ titolare della cattedra di studi su Leonardo presso l’Università della California a Los Angeles di cui dirige il centro Hammer di Studi Vinciani nella sede italiana di Urbino. Autore di oltre trenta libri e cinquecento saggi e articoli su molteplici aspetti della sua specializzazione e considerato uno dei massimi esperti per tutto ciò che riguarda la figura e l’opera del genio di Vinci.
Ecco due libri che ho letto e che, pur diversi, mi sono piaciuti molto:
Silvia Di Natale
Vicolo Verde
Feltrinelli,16 euro
Romanzo molto bello: intenso, compiuto, duro e sereno. Il rapporto difficile con la madre, donna egocentrica, debole e cattiva, spinge la protagonista a fuggire da lei e da tutto ciò che le somiglia. Lei vuol essere diversa, ma il destino ha in serbo per la donna che ha appena avuto un figlio, la peggiore delle eredità: il cancro al seno. Un racconto di volontà eroica, di solitudine subita e cercata, di speranza disperata e vincente.
Daniel Tammet
Lasciatemelo dire: finalmente una buona notizia dai palazzi romani. Mastella non si ricandida! Non sarà la soluzione di tutti i mali d'Italia però che soddisfazione per una volta vedere realizzato il desiderio di tanti impotenti elettori italiani!
Ricevo da Concita un ‘cronaca’ dolorosa (vedi ultimi commenti al Blog), rispondo a lei e a un altro lettore che si firma ‘stupefatto’ (vd).
Intervista
di Rossella Martina
“Basta! Sono trent’anni che ripetiamo sempre le stesse cose! Questa dell’aborto è un’ossessione che ci perseguita, una malattia nervosa che viene riesumata ad ogni cambio di stagione politica. Basta! Invece di vedersi riconosciuti altri diritti – per esempio una quantitativamente degna rappresentanza nelle istituzioni – le donne sono costrette a difendere le fondamenta della propria dignità di cittadine”.