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Nel magico isolotto ci si ormeggia in …cucina!

Molliamo gli ormeggi da Fethiye in tarda mattinata; ce la siamo presa comoda. Del resto non ci insegue nessuno e non abbiamo orari da rispettare. E’ il vantaggio dei navigatori pensionati.

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Simena: case in pietra di seimila anni fa, ma col wi-fi

Usciamo da Kastellorizo dopo aver salutato Angelos: non solo si è dimostrato un bravo cuoco (ottima la sua ricciola ai ferri!), ma anche un ospite generoso e ci ha concesso di allacciarci alla sua rete elettrica e ci ha fatto riempire i serbatoi dell’acqua. Servizi che magari si è ripagato gonfiando un po’ i conti della cena, ma non importa, in fondo la sua economia è fatta di due, tre mesi l’anno e i prezzi sono comunque molto lontani dalla media italiana. Inoltre noi rappresentiamo i turisti stranieri che arrivano a bordo di uno yacht.

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Kastellorizo, tra tartarughe marine e i ricordi di 'Mediterraneo'

Angelos Mavros ha un doppio mestiere: ristoratore e ormeggiatore. Non potrebbe essere diversamente, visto che la scaletta-passerella di Nirvana poggia sulla banchina tra i tavoli del suo ristorante Athena. Siamo arrivati nella protettissima baia di Kastellorizo, che è considerato il miglior porto naturale tra il Pireo e Beirut, verso l’ora di pranzo e Angelos si sbracciava sulla banchina per farci ormeggiare al suo ristorante e non a quello vicino. Ci ha dato una mano, raccogliendo le cime di poppa a doppino su due grandi bitte in cemento.

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Città abbandonate, canyon, rafting e bucatini all’amatriciana

Usciamo da Rodi con una brutta sorpresa: Ugo, il timone automatico, sembra aver aderito alle manifestazioni di protesta che si svolgono in molte parti della Grecia e non ne vuole sapere di mettersi a lavorare. Nello fa tre giri di bussola per rimetterlo in funzione. Ugo non fa tante storie e riprende a fare il suo dovere.

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Magica Rodi, regno di pirati genovesi e cavalieri

Fuori dalla baia di Datca i vento soffia da Nord Est sui venti nodi. Perfetto per noi che ce lo troviamo quasi in poppa. Si rolla anche poco perché il mare è praticamente piatto. Il comandante, che a bordo del Nirvana può tutto, decide di puntare su Rodi e non su Simi.

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Turchia, Datca: i colori della frutta, i profumi delle spezie

Nisiros è nella scia e la prua di Nirvana punta verso la Turchia. Nirvana, intesa come secondo di bordo, issa sulla crocetta di destra la bandiera di cortesia turca e sulla crocetta di sinistra la bandiera gialla che indica la richiesta di libera pratica.

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Tre uomini in barca, per non parlar del cane...

Da Skala siamo salpati per raggiungere Maltezana, una rada poco più a nord. Dormiremo ormeggiati alla ruota. E' una baia storica e su una lingua di terra sorge un cippo un ricordo del sacrificio dei marinai francesi qui periti nel 1827. Il capitano Bigot, pur di non far catturare la sua nave, preferì darle fuoco ed affondare. Accanto a noi è arrivato un piccolo trimarano battente bandiera francese; a bordo un anziano navigatore solitario: per lui forse è un pellegrinaggio. Sono numerose, comunque, in Egeo, le barche francesi, seguite da quelle olandesi.

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Ecco Skala, la Positano di Grecia

Venti nodi al giardinetto di sinistra con punte oltre i 30 e mare mosso: si va veloci (quasi 7 nodi con il solo genoa a riva) ma si balla!

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Il regno dei gatti, il monastero e la moussaka

Da Iraklia, con un vento portante di 20 nodi abbiamo affrontato la navigazione alla volta di Amorgos, stretta e lunga isola delle Cicladi. Abbiamo ormeggiato in banchina nel porto di Katapola assieme al Sanlorenzo. Il Si Bwana ha preferito ormeggiarsi in una rada a sud dell'isola; Giuseppe preferisce le baie ai porti. La tribù degli zingari del mare è composta da persone con i più svariati gusti, unite dalla passione per il mare e per la vela.

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Qui Cicladi, la dura vita dei pensionati-navigatori: "Arriviamo quando arriviamo"

Trissi è il componente dell'equipaggio più simpatico. Abruzzese d'origine, ha quindici anni e adora la vita di mare. Sopra e sottocoperta si muove con agilità pur non avendo propriamente il cosidetto "piede marino". Nel suo caso sarebbe più appropriato parlare di zampa marina. Trissi, infatti, è una simpatica meticcia che fa parte dell'equipaggio di Nirvana, una barca a vela di 11 metri e mezzo.

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