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Spizzichi e pallone...

Pubblicato da Cristiana Mariani Gio, 15/09/2011 - 13:06

Mi ero ripromessa che in questo blog non avrei parlato di calcio internazionale perché è troppo facile sbrodolarci sopra qualche opinione ed è sempre più difficile fare considerazioni intelligenti e utili a qualcuno. Ad ogni modo, un bilancio del primo turno di Champions' League, il "torneo dei campioni", è necessario. Soprattutto perché sono mancati all'appello proprio i campioni. Non tutti, per carità. Perché Ryan Giggs, che definire immenso è ridimensionare, a 37 anni più che suonati riesce ancora a illuminare gli stadi e a far brillare gli occhi di tutti quelli che amano il calcio e non solo dei tifosi, giustamente orgogliosi, del Manchester United. Pato ha fatto il suo, dedicando ovviamente la propria rete contro il Barcellona a Barbara Berlusconi per ricordare a tutti, semmai ce ne fosse bisogno, che la loro storia d'amore è meravigliosa e che di certo non si vuole sottrarre ai riflettori, così come Cavani che ha segnato la rete del pareggio per il Napoli contro il Manchester City. Ma i tanto attesi Messi, Cristiano Ronaldo, Milito, Rooney, Aguero, Rossi e Hazard non hanno inciso tanto da regalare la vittoria alle proprie squadre. Tanti i pareggi, neppure troppo spettacolari, in questo primo turno, e pochi i gol. Sarà pur vero che le squadre che un tempo erano destinate a fare da sparring partner alle grandi ora sono salite di livello, ma è altrettanto da considerare che forse sono proprio le grandi a non essere più così grandi. L'Ajax è, ormai da anni, solo una brutta copia di quello che sfornò talenti del calibro di Edgar Davids, Clarence Seedorf e la leggenda Marco Van Basten, così come non sembrano aver iniziato nel migliore dei modi Manchester United e Real Madrid. Risorge invece il Bayern Monaco, che sta dimostrando che forse il calcio tedesco può tornare a farsi sentire sul palcoscenici d'Europa. La sofferenza maggiore arriva, come da troppo tempo a questa parte, dalle formazioni italiane: il Milan ha trovato la serata fortunata contro un Barcellona troppo presuntuoso per essere bello, il Napoli è riuscito a capitalizzare al meglio la sfortuna della truppa di Mancini e l'Inter non ha ancora trovato l'uscita dal tunnel imboccato domenica sera contro il Palermo. Anche in questo caso, però, la malasorte ieri sera ci ha messo lo zampino.

In attesa del secondo turno, che speriamo possa offrire un po' più di spettacolo, è il caso di concentrarsi sul calcio dilettantistico, quello che in troppi chiamano "minore" ma che spesso regala emozioni al pari di quello "maggiore". Che le società calcistiche siano spesso più in difficoltà di molte altre - quelle che si occupano di nuoto, ginnastica ritmica e arti marziali, ad esempio, non hanno i medesimi problemi eppure spesso coinvolgono più atleti - è un dato di fatto da diversi anni, ma nella stagione appena iniziata si può notare un fenomeno alquanto singolare. Nell'Altomilanese, ad esempio, sono sempre di più le società che hanno affrontato una fusione o hanno acquistato il titolo sportivo di un'altra compagine, per non parlare di quelle nate dal nulla. Aurora Cerro Maggiore Cantalupo, Rescaldina 1923, Asd Legnano 1913, CorbettaVittuone, Football club Parabiago, sono solo alcune delle società del territorio che hanno cambiato nome, faccia o maglia o che si sono inventate negli ultimi mesi. C'è da sperare che rimangano nel panorama calcistico locale almeno per qualche anno e che non siano soltanto meteore nate sulle ali dell'entusiasmo e crollate una volta spento il fuoco della passione sportiva dei dirigenti. Domenica si giocherà la terza giornata di Eccellenza, la seconda di Promozione e Prima Categoria e la prima degli altri campionati. Per ora la certezza si chiama Roncalli, la squadra di Legnano che si trova in testa al girone A di Eccellenza. Il tecnico Alfio Garavaglia sta dimostrando di saperci davvero fare con i giovani e, pur non avendo gli stessi talenti di quelle annate, potrebbe ripetere l'esperienza ricca di soddisfazioni che lo vide protagonista a Inveruno qualche anno fa. Proprio l'Inveruno ha bisogno di una netta sterzata, così come la neopromossa Bustese. Corbetta e Magenta invece cercano conferme. Da domenica si torna tutti in campo.

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