• REGISTRATI!
  • Già registrato? ACCEDI!
Registrarsi consente di pubblicare i tuoi commenti o di aprire il tuo blog

Login utente

header

Due maestri in giallo

Pubblicato da Andrea Maioli Sab, 10/10/2009 - 20:03

Uno scrittore americano di passaggio a Roma assiste, una notte, a un delitto. Una turista americana in vacanza a Roma assiste, una notte, a un delitto. Tutti e due decidono di indagare autonomamente, tutti e due rischiano la vita per mano del misterioso assassino. Tutti e due hanno visto qualcosa che non riescono ad inquadrare e a riportare a galla. E’ la trama dello stesso film? No, ma ci sono analogie quasi evidenti — che non finiscono comunque qui — che legano due film usciti a molti anni di distanza l’uno dall’altro.

Il primo è il celeberrimo «L’uccello dalle piume di cristallo» di Dario Argento (anno 1970), l’altro è il semisconosciuto «La ragazza che sapeva troppo» di Mario Bava (anno 1962). Divertente e istruttivo visionarli in loop visto che sono disponibili in dvd — ovviamente in ordine cronologico — per trovare punti di riferimento e citazioni. Il maestro Bava pensava che  Argento avesse attinto al suo film senza dichiararlo, ma negli extra de «La ragazza...» (edito da Sinister Film) Luigi Cozzi racconta come forse entrambi i maestri del brivido si fossero in qualche modo ispirati al giallo di Frederic Brown «La statua che urla».Dunque, il debutto di Argento fa parte di un poker di titoli che 01 Distribution ha rieditato. Oltre al film con Tony Musante, fanno parte del pacchetto  «Il gatto a nove code», «Tenebre» (a proposito, qui è protagonista quel John Saxon che spicca anche nel film di Bava) e «Phenomena».

Per quanto riguarda «La ragazza che sapeva troppo», da ammirare la consueta maestria tecnica di Bava — stupenda la fotografia in bianco e nero — e alcune intuizioni visionarie che verranno riprese in tanti gialli a venire e che fanno perdonare tante ingenuità di sceneggiatura e due protagonisti imbarazzanti. Decisamente fantastica l’ambientazione dark in una insolitamente deserta Trinità dei Monti.

|
salva e condividi

Commenta questo intervento

ATTENZIONE: la pubblicazione dei commenti è riservata ai soli utenti registrati. Per effettuare la registrazione è necessario cliccare sul pulsante "Da▼" che si trova in cima al modulo sottostante, e poi selezionare una delle opzioni di autenticazione.
I commenti inseriti saranno pubblicati direttamente su questa pagina. La redazione si riserva di cancellare tutti i messaggi ritenuti offensivi o diffamatori.