Ancora un drammatico incidente sulle Mura, ancora una persona, un giovane turista americano di 14 anni in questo caso, che è scivolato procurandosi varie lesioni. La domanda è sempre la stessa, banale, scontata quanto vuoi, ma sempre attuale e che soprattutto attende una risposta: come fare per rendere le Mura più sicure?
E’ stato un tormentone per molti mesi, ma alla fine il problema dell’abbattimento della villetta della signora Monteriso a San Vito è balzato sulle cronache nazionali. Questo è accaduto quando lunedì sera è andato in onda un servizio su «Italia 1» in cui gli inviati del programma satirico "Le Iene" hanno ripercorso le tappe dell’annosa questione, e intervistato il sindaco Favilla chiedendogli il motivo per cui debba essere abbattuta una casa invece di creare una strada con un percorso rettilineo.
Si chiama "Progetto nonni vigili", tu leggi anziani che danno una mano a controllare la città e a svolgere lavori cosiddetti socialmente utili. E saranno anche pagati con un mini-stipendio. Lucca non pare essere certamente la capofila del progetto, però si tratta comunque di un piano nuovo per la città. In altri capoluoghi infatti tale iniziativa ha già preso piede.
Tra nuove intese e progetti futuribili per dare un nuovo volto alla città, restano comunque molti i nodi da risolvere. Uno fra tutti quello dei grandi contenitori. Ma quali sono le vere emergenze del centro storico?
Il recupero degli immobili nel cuore della città ribattezzata come bomboniera della Toscana, ovvero Lucca, passa ora dal protocollo d'intesa siglato dagli Enti pubblici. Un protocollo per adottare regolamentazioni urbanistiche al fine di agevolare il restauro, il recupero edilizio dei fabbricati, l’adeguamento tecnico e funzionale. Ma non solo. Attenzione: una delle novità più eclatanti è quella che riguarda la volontà di mitigare, per quanto possibile, tasse e imposte comunali sulla proprietà immobiliare, tariffe di servizi pubblici, e gli altri oneri che gravano sulla casa.
Panchine "immerse" nella boscaglia, strade piene di buche, erba alta in prossimità delle rotatorie e, dulcis in fundo, anche il progetto per la passerella sul fiume Serchio completamente abbandonato. Solo un pilone in cemento armato che resta lì in attesa di qualche futuribile lavoro. Immagini che lasciano il segno e zone che rischiano il degrado.
Raccolta di firme, la nascita di un comitato, la provocazione della direttrice del Museo della Cattedrale che invita a eliminare i piccioni. E ancora, multe per chi dà da mangiare ai volatili. Questa è la realtà di questi ultimi mesi. Qual è il tuo giudizio?
Hanno individuato uno stabile dismesso, l'ex Ostello della gioventù sul Brennero, ed hanno deciso di occuparlo. A distanza di otto anni, torna a far parlare di sé la creazione (o comunque il tentativo) di un centro sociale. Cosa ne pensi?
Lucca diventa la diocesi Ortodossa romena d’Italia. Nella chiesa di S.Anastasio, in pieno centro storico, si svolgerà la «intronizzazione» di monsignor Siluan Span, come vescovo della diocesi ortodossa romena d’Italia (che poi però risiederà a Roma). L'evento, di portata internazionale, si terrà a Lucca in quanto qui ci sarebbe un'ottima relazione tra i cristiani delle diverse tradizioni.
L'incontro tra il sindaco Favilla e il presidente della Lucchese è stato sicuramente interlocutorio, ma al tempo stesso sembra aver gettato le prime basi per un confronto. Un confronto teso a capire se sia possibile costruire un nuovo stadio che sia anche una vera e propria cittadella dello sport.