La superstizione è roba da Medioevo? Forse. La sfortuna non esiste? Probabile. Ma provate a chiederlo agli interisti, che - nella sfiga - potrebbero aver trovato un capro espiatorio perfetto!
Tutti pazzi per i supereroi. Ai botteghini spopola Iron Man con il redivivo (e bravo) Robert Downey Jr, lo stilista Giorgio Armani finanzia e promuove una mostra dedicata agli abiti di questi personaggi dei fumetti e la casa editrice Marvel ha già in programma di portare sul grande schermo 'Thor', il mitologico dio del lampo e del tuono.
'Amici Live' batte il commissario De Luca. Anche senza fare faville, lo show dalle piazze d'Italia dei ragazzi di Maria De Filippi, seguito da 4.749.000 spettatori con uno share del 23.47 per cento, vince la battaglia degli ascolti nella serata tv di ieri contro l'esordio su RaiUno della fiction dedicata alle inchieste del Commissario De Luca (tratto dal libro di Lucarelli e interpretato da Alessandro Preziosi), che è stata seguita 4.412.000 spettatori (20.26 per cento) (Fonte Ansa).
Ha vinto Marco! Questo il nome del trionfatore della settima edizione di "Amici", il talent-show di Maria De Filippi in onda su Canale 5. Risultato giusto? Sbagliato? Non è ciò di cui voglio parlare, quanto piuttosto della formula di questi talent-show (mi riferisco anche a "X Factor" di Rai2 – che ha suscitato persino l’apprezzamento di un cantautore del calibro di Sergio Cammariere). A decretare la vittoria dei concorrenti, infatti, non è una giuria tecnica o di esperti, ma solo e insindacabilmente il pubblico da casa attraverso il meccanismo del televoto (dai più definito un sistema di democrazia).
"Madonna sta cercando in India un bambino da adottare: voleva una bambina africana ma secondo il tabloid londinese 'Sun' ci ha rinunciato davanti alle grosse, frustranti 'complicazioni burocratiche'. A quanto ha appreso il giornale, la cantante andrà lei stessa a scegliersi il figlio in India appena avrà finito la promozione del suo nuovo album".
Una lettrice mi scrive: ma come in Italia tante coppie sono costrette a una lunga, lunghissima, trafila per adottare un bambino e tutte queste star possono addirittura andare a sceglierselo? Ma le sembra corretto?
Siete incinte e alle prese con il peggiore dei dilemmi, cioè la scelta del nome per il vostro bebé? Se siete esterofili dimenticatevi tutti i Maicol (che gli inglesi scrivono Michael, ma che spesso le anagrafi italiane trascivono così - fidatevi l'ho visto di persona) o i Nicolas (Nicholas), le Jessica o le Amber frutto di anni di visione di soap opera. La nuova tendenza dettata dalle star di Hollywood è trovare un appellativo originale, spesso ai limiti della stravaganza.
La mia (romantica) collega Chiara Barin mi chiede spazio per commentare il gesto di uno degli ultimi (forse) gentleman del XXI secolo. Come non accordarglielo visto che tutte noi, in fondo, sognamo da sempre il principe azzurro????
Fine di un'epoca: George Clooney si fidanza ufficialmente. Secondo indiscrezioni, infatti, lo scapolo più ambito di Hollywood alla fine sembra in procinto di capitolare e pronto a "mettere la testa a posto". A 47 anni l'ex dottore Doug Ross di ER potrebbe convolare a nozze con l'ex barista Sarah Larson, con cui fa coppia fissa ormai da qualche tempo (i due hanno anche avuto un incidente motociclistico insieme... e si sa quanto questi episodi siano capaci di legare indissolubilmente le coppie!).
Sanremo 2008 non vince la gara degli ascolti. Non bastano l'indiscussa professionalità di Pippo Baudo (nelle doppie vesti di presentatore e direttore artistico), la verve tutto pepe di Piero Chiambretti, la bellezza e l'impegno di Andrea Osvart e Bianca Guaccero, le canzoni in gara, i superospiti, la canzone plagiata di Loredana Berté e le liti che si consumano nel dopofestival targato Elio e le storie tese.
E' baby boom tra le star del cinema. Sui siti di gossip e sulla stampa rosa 'impazzano' le notizie di dive incinte: da Halle Berry a Nicole Kidman è tutto un fiorire di pancioni. Nulla di male in questa voglia di maternità, che in alcuni casi arriva intorno ai quaranta, ma a stupire davvero cominciano a essere le tante - troppe - gravidanze gemellari.