• REGISTRATI!
  • Già registrato? ACCEDI!
Registrarsi consente di pubblicare i tuoi commenti o di aprire il tuo blog

Login utente

header

Perché la Zanicchi è stata esclusa

Pubblicato da Riccardo Jannello Ven, 20/02/2009 - 12:10

E così Iva Zanicchi, trecampeon di Sanremo, è uscita dalla contesa e non ha supetao i ripescaggi. Va invece avanti Sal Da Vinci (mah...) , mentre il ripescaggio di Albano era talmente ovvio che non ha sorpreso nessuno. Iva Zanicchi è uscita perché la canzone che ha cantato non era una bella canzone e lei non l'ha cantata benissimo. Non credo alla congiura di Benigni, anzi: meglio parlarne anche male, anzi che non parlarne, diceva Bob Hope. Lei è una cantante, indubbiamente, lo è stata anche a lungo e con chiare capacità, che adesso si sono un po' affievolite. Ricordo una Domenica In con Iva e Carlo Conti che ho seguito da vicino e nella quale la Zanicchi cantava i classici delle regine della musica internazionale senza sfigurare. Adesso, fra spettacoli tv e politica ha un po' perso la forza, ma la chiusura della sua esperienza di Sanremo non le ha dato certo una mano. Rimarrà per sempre, a questo punto, quella di "Zingara". Anche Patty Pravo ormai è sulla china del non ritorno, sul viale del tramonto, direbbero gli americani. Ma con una tetta di fuori e un gemito mentre canta riesce ancora a fare attizzrae i suoi fan che le hanno permesso di andare avanti, chissà fino a quando. Certo il carisma è carisma, quello che in questo momento Dolcenera non riesca ancora a sfruttare a pieno.

Ieri sera grande spettacolo, ma per farlo stavolta sono scesi in campo quelli che Sanremo lo hanno fatto, ma non lo farebbero mai più, e quelli per i quali Sanremo è solo ed esclusivamente il Club Tenco. E' andata benissimo: ma dopo l'omaggio a De Andrè quello della Vanoni a Mino Reitano, con una canzone da lui composta, è stato più "triste".  Si è detto e scritto molto su Reitano dopo la sua morte, di gran lunga di più di quanto se ne sia scritto, bene, in vita. Perfino un "Porta a porta" non gli si è negato, ma faccio fatica a capire perché, al di là della solidarietà a una persona indubbiamente buona, si sia voluto incensare un artista passato da tempo, con una storia musicale onesta, ma non certo di vertice, e vituperato e sbeffeggiato in vita. Ha cantato con i Beatles e non lo sapeva, recitava uno degli speciali a lui dedicati. Forse neppure i Beatles se n'erano accorti. Pace a Mino Reitano, un'ottima persona, ma se muore per esempio, tocchiamo ferro, Gino Paoli, quante ore di lutto nazionale ci saranno in televisione?

salva e condividi

Commenta questo intervento

ATTENZIONE: la pubblicazione dei commenti è riservata ai soli utenti registrati. Per effettuare la registrazione è necessario cliccare sul pulsante "Da▼" che si trova in cima al modulo sottostante, e poi selezionare una delle opzioni di autenticazione.
I commenti inseriti saranno pubblicati direttamente su questa pagina. La redazione si riserva di cancellare tutti i messaggi ritenuti offensivi o diffamatori.