Grazie Ministro per quelle lacrime
Solo questa mattina ho potuto vedere le lacrime del Ministro Elsa Fornero durante la conferenza stampa di ieri sera.
Non è questa la “casa” dove dire se le misure adottate sono giuste, sbagliate, eque non eque. Desidero solo soffermarmi per quel momento di commozione e stanchezza del Ministro.
La bellezza dell'imparare
Mi sono iscritta a un corso di lingua giapponese.
Per preparare un viaggio, ma soprattutto per imparare qualcosa di nuovo.
Quando si perde l’abitudine allo studio, è molto faticoso riprendere quel tipo di concentrazione che ci vuole per assimilare concetti teorici.
Un raggio di sole tra tanta pioggia
Ho appena visto il telegiornale.
Due belle facce, due persone cassaintegrate, uno dell’Ilva, l’altro di Fincantieri.
Stavano spalando il fango nelle vie di Genova.
L'obiettivo comune
Eravamo in 12 in una domenica di ottobre, il sole illuminava i vivaci colori dell’autunno. Tutto splendeva.
Avevamo un itinerario della lunghezza di 18 kilometri, una passeggiata nei boschi che stanno già diventando tutti dorati.
La differenza tra me e te
E’ interessante incontrare persone diverse da noi perché solo così possiamo comprenderci meglio, osservando le differenze, iniziando a guardarci con gli occhi degli altri. Chi è diverso da noi ci permette di capire quello che normalmente ci sembra incomprensibile, impossibile. Diventiamo capaci di allargare i nostri punti di vista, di essere più comprensivi.
Ricominciamo dalla luce
Nel bello spettacolo di Sabina Guzzanti, lei a un certo punto dice:
oggi faccio più fatica a comprendere chi non è arrabbiato di chi lo è.
Il mittente
Per iniziare a conoscere la storia di una persona si può fare un giochino (che poco ha del giochino): chiedergli chi sono le tre persone del suo passato o presente a cui scriverebbe una lettera. Chiedergli anche che cosa vorrebbe dire loro.
L'attenzione
Il bambino aveva un visto tondo, due occhi verdi che splendevano nell’abbronzatura di un lungo soggiorno marino.
Il padre camminava al suo fianco, elegante, camicia bianca e pantaloni blu. Concentrato sul suo telefono. Non guardava dove andava, le dita passavano velocemente sulla tastiera.
Io camminavo nella direzione opposta, si dirigevano verso di me.
Quando ci siamo incrociati ho sentito il bambino dire”Papà, potrò mai vederti, un giorno, senza telefono?” Poi si sono allontanati.
Il tempo
Ho terminato le mie vacanze in una Versilia piovosa.Quest’anno, inaspettatamente, sono state vacanze piene di spostamenti e di luoghi nuovi.Ricordo come se fosse passato tantissimo tempo il meraviglioso e ineguagliabile mare di Favignana di soli tre mesi fa e poi il film dei ricordi si riempie di immagini, di luoghi, città e persone incontrate in questi tre mesi.<
Chiedere e scegliere
“Chi chiede non ha scelta” dice Donna Tartt nel suo libro “Il piccolo amico”. Mi ha fatto pensare molto questa frase. Se arrivi a chiedere sei in una situazione di bisogno e, quindi, se ti viene dato qualcosa non puoi più scegliere. Se nella tua vita sei libero ed indipendente non chiedi e puoi scegliere, ma se chiedi la tua libertà finisce e così la tua indipendenza.
