• REGISTRATI!
  • Già registrato? ACCEDI!
Registrarsi consente di pubblicare i tuoi commenti o di aprire il tuo blog

Login utente

header

Perbenismo all'ultima spiaggia

Pubblicato da Giorgio Guidelli Lun, 27/06/2011 - 14:54

Non c'è niente di peggio d'un bigotto perbenismo. Di un rigidismo messo a nudo. Sentite questa: è domenica, ora di pranzo. M'appropinquo a un chiosco a mare. Sulla spiaggia. Ho appena immerso anima e corpo in acqua. Ho una fame da lupo. Con l'asciugamano addosso (sotto sono ancora bagnato) chiedo un tavolo. Insomma, chiedo di poter fare la pappa. Il tizio che viene a ordinare mi guarda. Inorridito. "Guardi che però si deve mettere la maglietta". Pensavo a una sua premura: chissà, ho voluto pensare, forse si preoccupa che senta freddo. Ha insistito. Allora ho sbirciato intorno: che dessi scandalo? Non c'era nessuno, al chiosco. Solo io. La sabbia. Il mare che russava a un centinaio di metri e tanta, tantissima gente in costume che se la spassava in spiaggia. "Scusi, ma non c'è nessuno. E poi siamo in uno stabilimento", ho provato a farla franca.

Ero ancora bagnato. Mi sarei tolto l'asciugamano non appena asciutto, se proprio quello non voleva, e poi mi sarei infilato la corazza. Ma ho capito che voleva, fortissimamente voleva che io coprissi le mie vergogne dalla cintola in su. Disagio, forte disagio. E me ne sono andato. Ringraziando. Con un arrivederci. Ecco, il mio decoro sarà stato all'ultima spiaggia. Ma credo che quell'intimazione a coprire una innocentissima parte del corpo hic et nunc non sia altro che uno specchio di questo bel mondo. Meglio apparire che essere. A volte, invece, credo che si debbano togliere le mutande al cervello. E mettersi a nudo. C'è sempre meno gente che lo fa.

salva e condividi

Commenta questo intervento

ATTENZIONE: la pubblicazione dei commenti è riservata ai soli utenti registrati. Per effettuare la registrazione è necessario cliccare sul pulsante "Da▼" che si trova in cima al modulo sottostante, e poi selezionare una delle opzioni di autenticazione.
I commenti inseriti saranno pubblicati direttamente su questa pagina. La redazione si riserva di cancellare tutti i messaggi ritenuti offensivi o diffamatori.