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Ma per piacere...

Nuova bozza di riforma elettorale. E tutti a dire che è per il "bene del paese". Ma via, per piacere... Questo è un "tedesco" molto corretto che serve solo e unicamente a favorire il Partito democratico e il Partito (o come si chiamerà) di Berlusconi. Insomma, spazzare via gli altri per passare da un bipolarismo imperfettissimo a un bipartitismo. Soffocante. Diciamola tutta: si vuole mettere in crisi la rappresentanza che - se la memoria non ci inganna - è la base della democrazia. Presidente Prodi, ci dia retta: il suo governo rischia sempre di più.

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Binetti ed espulsioni

Non si capisce bene che cosa ci sia da protestare se qualcuno "osa" proporre l'espulsione della Binetti dal Pd. Ma si rendono conto che poteva cadere il governo della repubblica? C'è da rimanere esterrefatti. Qui, con la scusa dei casi di coscienza, ognuno può fare quel che vuole.

E poi: ma non trovate scandaloso che al Senato sia stata rinviata la decisione sui seggi contestati dopo le politiche? ma lor signori conoscono i regolamenti parlamentari? oppure siamo di fronte a un'altra crisi di coscienza?

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Sostiene Fioroni

"Il Pd è un cantiere dove culture diverse si confrontano per cercare una sintesi comune, un partito dove i cattolici non sono titolari di una stanza ma proprietari con altri di una casa accogliente per tuttì", dice uno dei pilastri dell'Unione, il ministro Fioroni. Eppure, ci permetta un'osservazione garbata garbata: ma se questo è lo stato dell'arte vuol dire che un governo (un governo, non il direttivo di una bocciofila) può cadere perché una signora ha dei tremendi casi di coscienza? Oppure perché ritiene che lo Stato, italiano e laico, sia meno importante di Oltretevere?

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A proposito di "rossi"

Alla nuova Fiera di Roma vanno in scena gli Stati Generali della cosiddetta "Cosa Rossa". Grande pubblico, nessun dubbio. Ma la mancata presenza di Ingrao, che in un'intervista all'ottimo Barenghi ha espresso non pochi dubbi specie sul "compagno presidente" Fausto Bertinotti per le critiche feroci a Prodi, ha suscitato moltissime perplessità nella "sinistra critica" (facciamola finita di chiamarla "radicale": per quella ci sono Pannella, Bonino eccetera eccetera).

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Allora, vediamo un po'...

Il governo a un passo dalla crisi. Il governo che non governa. Il governo che fa una "verifica" (ma non eravamo nella Seconda repubblica?). Il governo che, nonostante una Binetti e grazie ai senatori a vita, ce la fa. Ma per quanto? Saremmo davvero curiosi di saperlo da Veltroni e da tutti coloro che hanno dato fiato alle trombe del Pd... Ma vi rendete conto, cari lettori, come siamo ridotti?

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Tempesta

Poche parole, cari lettori. Ma la "fibrillazione" nel governo è più che evidente. Il che dimostra, ancora una volta, che il Partito democratico serve solo a fare danni. Al centrosinistra e all'esecutivo. Per non parlare del "Vassallum". Ma ve lo immaginate voi un piatto misto di paella, wurstel e crauti?

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