Prove di dialogo
In una Roma insolitamente umida e piovosa è andato in scena, alla festa socialista in San Giovanni, un interessante dibattito. Protagonisti: Pier Ferdinando Casini, leader dell'Udc e prossimamente del Terzo Polo (ma non chiamatelo così se non si offende: dite 'Nuovo'), Rosy Bindi, presidente del Pd e Riccardo Nencini, segretario del rinato (e ci pare in ottima forma) Partito socialista italiano. Per ora non usciranno 'sante alleanze'. Né apparentamenti tra soggetti troppo diversi. Non dimentichiamoci, infatti, che l'elettorato cui fa riferimento l'ex presidente della Camera è sì di centro ma pende a destra. Di sicuro, il cantiere è aperto. E si sono sentite ragionevoli analisi. Una su tutte. Questo centrodestra non verrà mai battuto con le urla e la piazza, ma con le riforme. Da fare. Subito. Specie rilanciando un'economia agonizzante. E riportando i partiti alla loro vera missione: mediare tra società e istituzioni.
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