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Madonna, il genio del download

Da un qualunque notiziario di gossip in tv, un paio di giorni fa: "Per il suo esordio alla regia cinematografica, Madonna ha scelto una insolita forma di distribuzione: niente sale o dvd, il film sarà disponibile solo su download su Internet. Per i critici è solo un modo per evitare un flop al botteghino, visto i suoi precedenti come attrice"

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Microsoft, cambiare per non morire

Microsoft annuncia "cambiamenti strategici" e e promette più 'openess', cioè apertura del suo software verso altre aziende: se questa volta alle parole seguiranno i fatti (la commissione antitrust Ue ricorda almeno altri quattro 'annunci simili') sarebbe una svolta storica che è contemporaneamente una doppia ammissione di sconfitta e un grande rilancio.

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SimCity all'Università, ma poi mancano i fondamentali

Giocavo a SimCity quando ancora era in 2D, diciamo più di una decina di anni fa. E anche in quella versione far crescere dal nulla una città, amministrarla, evitare sciagure e far contenti i cittadini non era un 'gioco da ragazzi'. A dire la verità spesso era un po' indisponente: portavi avanti una simulazione per giorni e giorni, e poi una banale dimenticanza (ad esempio se non spendevi abbastanza in protezione civile) ti distruggeva tutto in un batter d'occhio.

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Chi vende, chi compra e chi sciopera su Ebay

di Paolo Liverani
E’ il più grande mercato virtuale del mondo: eBay. Il sito Internet di aste online ha milioni di iscritti. Ogni giorno le compravendite sono migliaia. eBay guadagna su inserzioni e transazioni. Guadagna su chi vende. E i venditori minacciano lo sciopero. Perché eBay ha deciso alcuni cambiamenti nella valutazione dell’affidabilità degli utenti, nelle regole dei cosiddetti feedback. Oggi, fatto l’affare, le parti si danno un voto: positivo, negativo o neutro. Voto che tutti gli utenti possono vedere.

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I cellulari low cost e le buone maniere

In Europa, per ora, il 'People's Phone' non arriverà. Il cellulare che costa solo 14 euro, non ha lo schermo e serve solo per telefonare (niente funzioni mirabolanti come foto o video da mettere su youtube, per capirci) è destinato solo al mercato asiatico. O meglio, a quelle (enormi) fasce di popolazione che non hanno un telefonino, ma potrebbero entrare nell'era della comunicazione globale con un prodotto a basso costo.

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Per Yahoo non c'è 'la terza via'

Murdoch entra a piedi pari nel gioco al rialzo fra Microsoft e Yahoo, e le grandi manovre sulla torta pubblicitaria (che su online cresce vertiginosamente) diventano guerre stellari. Da una parte Microsoft, con la sua valanga di liquidità, dall'altra 'lo squalo' Murdoch col suo impero multimediale di tv e informazione, e che su Internet ha già il controllo di MySpace.

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Lacrime di coccodrillo sulla fine delle istantanee Polaroid

E adesso tutti a piangere perché la Polaroid dà l'addio alle foto istantanee: niente più produzione di macchine analogiche istantanee e relativi rulli (di cui peraltro già da qualche tempo aveva concesso la licenza di produzione alla giapponese Fuji).
Lacrime di coccodrillo: ma non ci raccontano da anni che il futuro è digitale? (anche il presente, per voler essere pignoli). E invece no, su tanti siti online è già partita l'operazione nostalgia, della serie 'come eravamo belli quando eravamo più poveri' (cioè meno high-tech).

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Microsoft e Google alle primarie: il database della trasparenza

Che i due giganti dell'informatica abbiano una diversa visione del mondo non è una novità. Una piccola, ma significativa conferma arriva dal monitoraggio sui finanziamenti raccolti per la campagna elettorale duranto lo scorso anno (attenzione, stiamo parlando dei finanziamenti dei singoli dipendenti, non di posizioni ufficiali delle aziende). I dipendenti di Microsoft hanno raccolto circa 130.000 dollari per Hillary Clinton, mentre quelli di Google hanno versato 97.000 dollari a Obama, e la metà alla senatrice di New York.

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