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E l'iPad salva la Regina Elisabetta

ANCHE la regina Elisabetta usa l’iPad: parola del settimanale inglese “Sun”, che ha raccolto le indiscrezioni dei tanti chiacchieroni che infestano Buckingham Palace. A mostrarle il tablet Apple sono stati i due nipoti, William ed Harry, e la sovrana si è innamorata subito del gadget tecnologico che ha stregato milioni di persone: «Non aveva visto nulla come l’iPad prima d’ora. E’ impressionata - sostengono i bene informati - ed è stata particolarmente colpita dalla facilità d’uso e dalla leggerezza».

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La morte di Osama bin Laden è già un videogame

DALl'AGENZIA AGI: Nel giro di meno di una settimana e' gia' diventato un video-game il blitz dei Navy Seals americani nel covo di Osama bin Laden ad Abbottabad, in Pakistan, dove nelle prime ore del 2 maggio e' stato ucciso il fondatore di 'al-Qaeda'. Si intitola 'Kuma/War II: La Morte di Osama bin Laden', ed e' stato realizzato dalla casa americana 'Kuma Realit Games', specializzata in giochi seriali, dedicati in gran parte a eventi militari accaduti davvero.

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Tablet: arriva anche Sony: tutti su Android per sfidare il genio Apple

Sony scatta alla rincorsa di Apple sul mercato dei tablet: il colosso di Tokio ha annunciato ieri due modelli, nomi in codice S1 ed S2, in vendita dal prossimo autunno o poco più tardi, con prezzi da definire ma comunque «competitivi». Funzioneranno sul sistema operativo Android 3.0 di Google, saranno compatibili con i giochi online per PlayStation e saranno diversi fra di loro anche nel design. S1 avrà uno schermo touch da 9,4 pollici e due fotocamere, mentre S2 avrà una orginale forma ‘a conchiglia’ con schermi da 5.5 pollici (poco più grande di uno smartphone).

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Messico: telecamere a scuola, così i genitori seguono i figli sul web

DALL'AGENZIA ANSA - Nella citta' di Reynosa, nello stato di Taumalipas, a ridosso della frontiera con gli Usa e ritenuto uno dei piu' violenti del Messico, sono state installate oltre 400 telecamere all'esterno delle scuole e nell'interno delle aule: i filmati possono essere seguiti dai genitori degli alunni da casa via Internet. Lo rende noto oggi il quotidiano 'Excelsior', precisando che l'iniziativa e' stata presa dal sindaco locale, Everardo Villareal Salinas.

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Libia, così muore un ribelle: in diretta su Twitter

"Potrebbero essere i miei ultimi tweet. Sto usando il satellitare dall'ospedale di Zintan. Sono stato ferito oggi in combattimento. Ci sono pochissime medicine, non ci sono neanche le garze di cotone. Non ci fermeremo, non rinunceremo. Non si tratta più della vita, si stratta della dignità umana.

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Huffington Post, la rivolta dei blogger arriva in tribunale

DALL'AGENZIA ADNKRONOS - E’ partita la piu’ volte minacciata class action di blogger e freelance contro l’Huffington Post, e il suo nuovo editore Aol, per il mancato pagamento di centinaia di articoli pubblicati sul famoso giornale online.

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Facebook d'Egitto

DALL'AGENZIA ADNKRONOS  - Oltre un milione di utenti hanno aperto nuovi account su Facebook dalla deposizione dell'ex presidente Hosni Mubarak, l'11 febbraio scorso, a oggi. Lo rivela l'agenzia di stampa Mena, ricordando come il social network abbia svolto un ruolo di primo piano nell'organizzare la Rivoluzione popolare che dopo 18 giorni ha portato alle dimissioni del rais.

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Mondo arabo: le aziende Usa sviluppano i software per la censura del web

DALL'AGENZIA TMNEWS - La censura su internet e’ una delle armi più incisive a cui i regimi dittatoriali mediorientali ricorrono nel tentativo di reprimere il dissenso e uno dei motivi di vergogna degli Stati Uniti. Da un lato, il governo americano si dichiara favorevole all’estensione dei diritti democratici nel globo; ma dall’altro, le aziende americane forniscono gran parte della tecnologia che i regimi dittatoriali mediorientali utilizzano per controllare i cittadini e schiacciare sul nascere ogni focolaio di protesta.

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Iran, la guerra diventa cyber

UN CYBER-ESERCITO per combattere i nemici dell’Iran su Internet: è la mossa annunciata dal governo di Ahmadinejad, che mette in campo esperti informatici bassiji, la milizia paramilitare con cui ha controllato le proteste popolari dell’Onda Verde nel 2009. Fu l’inizio della guerra nel cyber- spazio iraniano: i media di tutto il mondo scoprirono decine di microblogger che raccontavano la sanguinosa repressione su Twitter, con 140 caratteri e video girati col telefonino. I tweet non hanno cambiato il corso della storia, ma hanno dato ai manifestanti una visibilità inaspettata.

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Google mette on line l'archivio di Mandela

Fra i giganti dell'hi-tech, non c'è solo Bill Gates che si impegna a salvare il mondo. E' di qualche giorno fa la notizia, passata per la verità un po' in sordina, che Google donerà alla Fondazione Nelson Mandela 1, 25 milioni di dollari per la digitalizzazione e la messa online dell'archivio del leader anti apartheid e primo presidente nero del SudAfrica. La stessa cifra è destinata a un altro progetto che documenta la vita dell'arcivescovo Desmond Tutu.

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