Baviera: la polizia ammette di aver creato un virus informatico
DALL'AGENZIA TMNEWS- Le autorità bavaresi hanno ammesso di essere all’origine di un virus informatico scoperto dagli hacker del Chaos Computer Club (Ccc), spiegando che il ricorso al “trojan” da parte della polizia locale era stato autorizzato nel 2008 dalla Corte Costituzionale, sebbene il programma non sia mai stato poi utilizzato.
Secondo l’associazione degli hacker il virus permetteva di scaricare dati dal computer “infetto” oltre che di controllare altri programmi residenti; ma “errori grossolani” nella preparazione e nell’installazione del virus avevano lasciato falle tali “da poter essere utilizzate anche da terze parti”.
Il portavoce del governo tedesco, Steffen Seibert, ha annunciato l’apertura di un’inchiesta per accertare se il programma sia mai stato utilizzato; la Corte Costituzionale autorizza l’uso degli attacchi informatici da parte delle forze di polizia solo in casi estremi, quali il rischio di vite umane o la sicurezza dello Stato, e solo dietro parere favorevole di un magistrato.
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