Come cittadina, spero non non avere mai bisogno seriamente del Garante della Privacy. Premesso che sono a favore della pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi sul web, trovo sconcertante i tempi di reazione di questa Autority che in teoria difende i miei diritti.
Riassumiamo: mercoledì 30 aprile l'agenzia delle entrate mette online le dichiarazioni 2005. Appena la notizia circola in rete, il sito va immediatamente in tilt. Qualcuno però riesce a scaricarli, e con eMule sono più o meno reperibili online.
E così, Microsoft si ritira dal tentativo di acquisizione di Yahoo. Costa troppo, o meglio, non è stato raggiunto un accordo sul valore delle azioni e Redmond ha preferito non imbarcarsi in una Opa ostile. Il management di Yahoo per ora festeggia, anche se domani, alla riapartura di Wall Street, probabilmente ci sarà meno da ridere.
Non vedo l'ora. Di guardare la dichiarazione dei redditi del mio idraulico, che non mi rilascia mai non dico una ricevuta, ma neppure un foglietto-promemoria. E anche quella del negoziante sottocasa, che da due anni non versa un euro di spese condominiali, anche se il suo è un negozio di lusso. L'elenco sarebbe lungo, ma mi fermo qui. Ognuno di noi di sicuro ha qualche curiosità sulle dichiarazioni dei redditi degli altri, da quelle dei vip, dei ricchi e potenti, fino a quelle dei vicini di casa.
L'Old Bailey, lo storico tribunale londinese dove si celebrano i processi penali, sbarca su internet. E lo fa in grande stile: ben 210mila documenti - che coprono quasi 200.000 processi nell'arco di tempo 1674-1913 - sono stati digitalizzati e sono ora online www.oldbaileyonline.org per ricercatori e curiosi di tutto il mondo. L'archivio ospita oltre 120 milioni di parole e 195mila immagini.
La notizia è che a cinquant'anni dall'ultimo esperimento nucleare a Bikini (Oceano Pacifico, nelle isole Marshall), la vita sottomarina dell'atollo risulta straodinaria. Gli esperimenti erano durati dodici anni: 23 bombe, l'ultima delle quali aveva una potenza 1000 volte quella di Hiroshima. Oggi incredibilmente i coralli sono ricresciuti, millimetro dopo millimetro, fino a formare 'muraglie' alte otto metri, ci sono pesci tropicali e tartarughe, insomma un vero paradiso subacqueo.
Le riflessioni sono due.
Provo un leggero fastidio alla notizia di ‘Shine’, il nuovo portale di Yahoo! (Usa) tutto dedicato alle donne. Leggo che in questo portale le donne ‘English readers’ dai 24 ai 54 anni (valore stimato per la pubblicità: diversi miliardi di dollari), troverà più o meno quello che trova in tanti settimanali e mensili al femminile, dalla moda alla bellezza, dalla cucina all’astrologia, ecc ecc.
La sessualità e la religione sono, a mio avviso, due ambiti strettamente privati. Per questo trovo sconcertante che in questo week-end di Pasqua due vicende 'strettamente private' abbiano avuto troppo spazio su tutti i media: la ragazzina incinta di Pordenone e la conversione di Magdi Allam.
"Violare le regole è costoso": parola del commissario Ue alla Concorrenza Neelie Krose, che commenta così la multa inflitta oggi a Microsoft per abuso di posizione dominante: 899 milioni di euro. Secondo le agenzie di stampa, è della terza multa inflitta a Microsoft dalla Ue in tre anni, dopo quella del marzo 2004 e quella del luglio 2006. ''L'ammontare complessivo delle somme dovute dal gruppo - ha sottolineato - e' ora pari a circa 1,7 miliardi di euro'' sottolinea il commissario, che conclude: "Noi non vogliamo parole, vogliamo il rispetto delle regole".
Da un qualunque notiziario di gossip in tv, un paio di giorni fa: "Per il suo esordio alla regia cinematografica, Madonna ha scelto una insolita forma di distribuzione: niente sale o dvd, il film sarà disponibile solo su download su Internet. Per i critici è solo un modo per evitare un flop al botteghino, visto i suoi precedenti come attrice"
Microsoft annuncia "cambiamenti strategici" e e promette più 'openess', cioè apertura del suo software verso altre aziende: se questa volta alle parole seguiranno i fatti (la commissione antitrust Ue ricorda almeno altri quattro 'annunci simili') sarebbe una svolta storica che è contemporaneamente una doppia ammissione di sconfitta e un grande rilancio.