• REGISTRATI!
  • Già registrato? ACCEDI!
Registrarsi consente di pubblicare i tuoi commenti o di aprire il tuo blog

Login utente

header

Afghanistan: secondo turno più vicino. Forse.

Nulla è scontato in Afghanistan. Nulla è ovvio. E proprio ora che il secondo turno delle presidenziali è più vicino e per alcuni quasi ovvio, il faccia a faccia tra Karzai e Abdullah _ quel secondo turno che, visti i brogli, da settimane riteniamo così essenziale alla credibilità del processo elettorale _ è in realtà tutt'altro che deciso e anzi potrebbe non tenersi mai. 

salva e condividi

Afghanistan: stallo, ricetta verso il disastro

Il weekend è passato e dell'esito delle elezioni _ o meglio della decisione della commissione sui ricorsi elettorali - non v'è traccia. Brutto, bruttissimo segno. Secondo indiscrezioni raccolte a Kabul il 75% dei voti ricontrollati (i voti dei seggi sospetti) mostrerebbe  brogli a favore di Karzai e il riconteggio avrebbe chiaramente i indicato che il presidente uscente è sotto il 50%. E quindi che si dovrebbe andare al secondo turno. In un paese normale...

salva e condividi

Afghanistan: la tentazione del Buskashi

Oggi o al massimo domani la Commissione sui ricorsi elettorali dovrebbe dare il suo verdetto sulla correttezza delle elezioni presidenziali afghane. E se le indiscrezioni sul riesame di 3.498 seggi elettorali verranno confermate, la commissione presieduta dal norvegese Kai Eide annullerrà alcune centinaia di migliaia di volti facendo scendere il presidente Karzai dal 54,6% al 46-47% e salire il suo principale rivale Abdullah Abdullah dal 27 al 30-31%.

salva e condividi

Clima: ancora molto rumore, ancora poche azioni. L'accordo resta lontanissimo.

Come denuncia il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki Moon,  "i negoziati sul clima procedono con una lentezza glaciale". La definizione è di chirurgica precisione. Tutti i leader che contano dicono di voler intervenire, il presidente Obama denuncia il rischio di andare incontro "a un cambiamento irreversibile", e da Sarkozy al nuovo premier giapponese Hatoyama tutti gli danno ragione. In termini di consapevolezza si sono fatti enormi passi  in avanti anche solo rispetto allo scorso anno.

salva e condividi

Morire per Kabul

Ha un senso morire per Kabul? Ha un senso impiegare rilevanti risorse economiche e umane con il declamato obiettivo e dare un futuro ad un Paese tra i più poveri del pianeta che è al tempo stesso il produttore del 96% (!) dell'oppio del mondo e che è stato il santuario della più pericolosa organizzazione terroristica islamica, al Qaeda, che tuttora vi opera?

salva e condividi

Karzai avrebbe vinto. Il problema è in che modo

Le elezioni afghane sono sommerse da una valanga di brogli, dal discredito, dalla assoluta mancanza di credibilità. La commissione elettorale indipendente (indipendente?) ha annunciato _ in un contesto di partecipazione al voto del 38,7% che conferma le peggiori previsioni dato che siamo a poco piu della metà delle elezioni del 2004  _ che Hamid Karzai avrebbe guadagnato il 54,6 per cento dei voti, Abdullah Andullah il 27,8 per cento. Ma quanti di questi sono voti veri?

salva e condividi

Afghanistan: con metà dei voti scrutinati Karzai è ancora sotto il 50%

Segna una battuta d'arresto la lenta marcia di Hamid Karzai veso la riconferma al primo turno. Le percentuali di voto erano sinora sempre cresciute e nell'ultimo annuncio fatto dalla commissione elettorale _ relativo al 35% delle schede _ avevano toccato il 46,3%: a un passo da quel 50% che garantisce la vittoria al primo turno.

salva e condividi

Afghanistan: dai numeri una amara verità

All'indomani delle elezioni tutti hanno parlato di successo, di sconfitta dei talebani, di un altro passo in avanti sulla lunga strada verso la democrazia. E hanno citato ad esempio le percentuali dei votanti, fissate dapprima oltre il 50% e poi tra il 40 e il 50%.

A parte che il "tra il 40 e il 50%" sarebbe già molto, molto poco rispetto al 74% delle precedenti presidenziali, ieri la commissione elettorale indipendente (indipendente? vedremo...) ha reso noto il dato relativo al 10% dei voti espressi.

salva e condividi

Afghanistan, quella momentanea parità che sembra un modo per calmare la piazza

I primi dati sulle elezioni presidenziali afghane, finalmente messi a disposizione dalla Commissione elettorale indipendente (indipendente?

salva e condividi

Afghanistan: la tentazione di Pilato

Domani la Commissione elettorale indipendente (indipendente? vedremo...) renderà noti i primi dati ufficiali sulle elezioni presidenziali e provinciali afghane. Verranno resi noto i dati sul 10% dei voti, non è chiaro se su base provinciale o in maniera proporzionata tra le varie province. Certo è che se tutti si aspettavano brgli e irregolarità il quadro che ne sta uscendo è ben peggiore del previsto.

salva e condividi
Syndicate content