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A qualcuno piace caldo. E gode per la neve

Pubblicato da Alessandro Farruggia Mar, 22/12/2009 - 05:30

Tira una brutta aria di disinformazione sul clima. A qualcuno piace caldo (cito l'ottimo libro del professor Stefano Caserini) e gode per l'ondata di gelo. Cogliendo al balzo l'ondata di freddo che sta interessando l'Europa e gli Stati Uniti occidentali i negazionisti mistificano la realtà ironizzando sul riscaldamento climatico, sulle nevicate sulla conferenza di Copenaghen,  e via di questo passo, magari pubblicando in prima pagina foto dell'Europa nella morsa del gelo o commentini ironici. Se la spassano. E con loro (eh già...) i lobbisti dei combustibili fossili. Ma questa disinformazione è antiscientifica e fa ridere (e talvolta arrabbiare) la stragrande maggioranza dei climatologi. 

Cerchiamo di capire. Meteo e clima non sono la stessa cosa. Il tempo è quello che si vede fuori dalla finestra, il clima è la situazione atmosferica globale che viene valutata su lunghi periodi. Anche in un periodo di riscaldamento globale come quelle che stiamo vicendo non tutti gli anni superano in riscaldamento il precedente. Ci sono alti e bassi. Si chiama variabilità inter-annuale. E soprattutto il riscaldamento non è omogeneo in tutte le aree del globo. Anche in un anno caldo ci possono essere aree (e anche continenti) sotto le medie. Il che non significa però che le temperature globali non siano piu alte. Per nulla.

E allora vediamo quel che dice la scienza su questo 2009.

Secondo il WMO _ l'organizzazione metereologica mondiale _ il 2009  analizzando i dati gennaio-ottobre, si piazzerà con ogni probabilità nei dieci anni piu caldi dal 1850 ad oggi. La temperatura è stimata 0.44 +/-0.11 sopra le medie 1961-1990. Nel perido analizzato (gennao-ottobre) è il quinto più caldo mai misurato. le anomalie termiche piu rilevanti si sono registrate in America Latina, Australia e Asia meridionale. E stato più caldo delle medie in Europa e Medio Oriente ed è stato il terzo piu caldo in Cina. Condizioni piu fredde si sono registrate invece in Nordamerica. Non solo. La decade in corso è la piu calda dal 1850, e precede la decade precedente, che a sua volta precede gli anni ottanta. In estate i ghiacci artici hanno raggiunto il terzo posto per riduzione della superficie complessiva. Primo è il 2007, secondo il 2008.Il grafico comparato delle temperature raccolte da tre istituti di ricerca è chiarissimo....

andamento delle temperature secondo i tre pricipali set di datiE il NCDC della NOAA _ l'agenzia governativa americana su clima e oceani _ fornisce dati anche piu aggiornati. E anche la NOAA concorda che nel periodo gennaio-novembre il 2009 è in corsa con il 2007 per essere il 5° anno piu caldo. Il periodo settembre-novembre è il 4° e il mese di novembre e con il 2008 sulla 4° posizione. E anche qui, vediamo un grafico di tutti i periodi gennaio-novembre dal 1880 ad oggi....

 

 Basta?

 A meno di non essere prevenuti, dovrebbe bastare. E avanzare. Il 2009 è stato un anno molto caldo.

Quello che stiamo vivendo da pochi giorni è quindi una normale ondata di freddo, che riguarda una determinata parte del globo e avrà un peso relativo su scala globale nel mese di dicembre e molto più relativo su scala annuale. Ma piace tanto, ma tanto, a chi gode un mondo a nascondere la verità ingannando i cittadini. Tanto per parlar chiaro.

Fatevi furbi e credete alla scienza, agli studi verificati e pubblicati su riviste internazionali e certificati da organismi accreditati cone l'Ipcc o l'Organizzazione meterologica mondiale _ Il Wmo _ e non ai profeti del negazionismo spicciolo. Quasi mai climatologi.

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