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...Volevo andare a Sanremo! / Dopo Benigni, il diluvio: Morandi e Canalis non li salva neanche De Niro

Pubblicato da Maria Francesca... Sab, 19/02/2011 - 03:03

Lo so, lo so: ci abbiamo sperato tutti. Ma purtroppo non sempre le cose vanno come dovrebbero andare e Giovanardi non ha capito che quei capelli biscardizzati non gli porteranno fortuna. Scherzi a parte, inizia la quarta (e penultima) serata di Sanremo. Dopo il galà per l'Unità d'Italia ci si concede una festa tra amici e ogni concorrente ha scelto di farsi accompagnare, nell'esibizione, da un collega del mondo dello spettacolo.

Eli e Belen aprono le danze e presentano Morandi che, ovviamente, non fa che sottolineare il boom della scorsa serata: la presenza di Roberto Benigni all'Ariston ha incollato allo schermo 18 milioni di italiani, commovendo intere generazioni che, forse per la prima volta, hanno sentito davvero cosa voglia dire essere italiani e fieri dei propri padri.

Ma non si può vivere nel ricordo e la gara deve andare avanti, tra una 'papera' e l'altra della squadra morandiana (l' inettitudine del team non è più una novità): dopo il ripescaggio di ieri i 'big' in gara sono di nuovo 12. Tornati nella competizione Albano e Tatangelo: ma il testo della canzone di Patty Pravo e la voce (quando si comprende qualcosa delle parole) di Anna Oxa non meritavano di più? Giuria demoscopica docet.

Anzi, docebat: da stasera saranno il televoto e l'orchestra a decidere la classifica e l'immediata (e irriparabile) esclusione di due canzoni dalla gara. Partono Luca Barbarossa e Raquel Del Rosario: con loro un Neri Marcorè scatenato che con le sue gag allunga i tempi dell'esibizione, non senza provocare il malcontento di capitan Gianni. Si prosegue con La Crus e Nina Zilli.

Cambio momentaneamente canale e, tornata su RaiUno, assisto a uno spettacolo in diretta dal Manicomio di Sanremo... No, scusate, è davvero l'Ariston? Davanti ai miei occhi una orrenda Anna Tatangelo (ma stilisti e parrucchieri si sono fermati ad Eboli?), accompagnata da una psicopatica in frac bianco. Loredana Errore, il cognome anticipa da sè: novella Patty Pravo, non si è accorta, forse, di non potersi permettere certi divismi. E performance così folli.

Inedito il trio composto da Max Pezzali e Lillo & Greg. Inaspettato anche il nuovo look dell'ex leader degli 883, finalmente in abito scuro. Tricarico in completo celeste e papillon multicolor punta all'intenerimento con il coro di bambini SILASOL e le due vallette, lasciate momentaneamente sole, sono un disastro totale: credibili come un croupier.

Arriva il momento dei primi superospiti: Monica Bellucci è meravigliosa, morbida nelle sue splendide rotondità. Il principe dell'Ariston è imbarazzato; l'attrice, leziosa, sembra aver dimenticato la grammatica italiana e concede risposte poco attinenti alle domande. Siamo alla sagra delle interviste idiote ma, pensando a come Morandi sia riuscito a polverizzare un momento emozionante come la canzone di Garcia e a renderlo al pari di una pubblicità di rhum, la cosa non mi sconvolge. Al quadretto si aggiunge Robert De Niro, per pochi minuti e particolarmente avaro nelle risposte.

Dopo le ennesime gaffes della conduzione l'Ariston torna a vibrare con l'esibizione di Giusy Ferreri e Francesco Sarcina. Serata dopo serata, cresce in me la convinzione che 'Il mare immenso' sia una delle canzoni più originali di questa edizione del Festival (anche se l'ultima performance lascia piuttosto a desiderare). Seguono Luca Madonia e Franco Battiato con Carmen Consoli. Nathalie sembra aver capito che le giacche indossate nelle scorse sere mortificavano la sua bellissima figura e si presenta, accompagnata da L'Aura, in abito rosa. Purtroppo, dell'ingrediente segreto in cui avevamo tanto creduto durante l'ultima edizione di X Factor resta solo il ricordo.

Udite, udite!, abbiamo trovato qualcosa da fare ad Elisabetta: intervistare De Niro assieme a Morandi . Voci di corridoio sussurrano di una telefonatina del fidanzatino americano, che avrebbe convinto l'attore de 'Gli Intoccabili' a rilasciare interviste solo se 'a cura' dell'attrice sarda (che riesce a fare figuracce anche in quest'occasione). Continua la competizione: Vecchioni sfrutta l'arma PFM e regala nuove emozioni.

Si esibiscono i Take That ma la povera, breve intervista guidata dalle vallette di Sanremo sembra più un lancio promozionale del loro ultimo cd che un'ospitata al Festival: pochi minuti e la band è già a casa. Canta Davide Van De Sfroos con Irene Fornaciari che, per il look, sembra aver preso ripetizioni dalle Yavanna 'vecchio stile' (per chi non le ricordasse: le fatine di X Factor 3). Fuori competizione il duetto di Luca e Paolo: sulle note di 'Uno su mille ce la fa' una canzone che sia di sprone al PD, perchè l'opposizione trovi una reale compattezza e un vero leader.

'Amanda è libera' è interpretata da Albano e (un inutile) Michele Placido, seguono sul palco Emma e i Modà con Francesco Renga. Si chiude il televoto, sono le 23.45 e i giovani devono ancora cantare. Pubblico da casa, orchestra e 'golden share': quest'anno davvero è difficilissimo il meccanismo di scelta del numero uno di Sanremo. La canzone e lo stile di Raphael Gualazzi hanno il meglio del sound italiano e internazionale; Serena Abrami è elegante e presenta per la seconda volta all'Ariston una canzone fresca e delicata, firmata Niccolò Fabi. Amadè e Micaela insignificanti.

Luca e Paolo giocano uno scacco matto ironico al nostro premier, re dei buffoni; Belen balla e canta (finalmente) dal vivo. E' eletto il vincitore di Sanremo giovani: il timido Raphael Gualazzi mette d'accordo tutti (critica compresa) e stravince una gara di sconosciuti che, data la scarsa visibilità, rischia di lasciarli tali. Il giovane marchigiano si esibirà nuovamente domani, nel corso dell'ultima puntata di questo tristissimo 61' Festival, così disorganizzato. E che si vedrà, in finale, privo di Tricarico e Max Pezzali. Nella speranza che il vincitore sia proclamato in orario decente.

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