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Gli studenti californiani e l'alcol (number one)

Pubblicato da Davide Denina Sab, 05/11/2011 - 12:50

Tre bottiglie vuote sul tavolo della cucina. Paul ubriaco con i pantaloni abbassati. Disteso per terra. Quando l’ho trovato sul pavimento della mia camera, ci siam fatti due risate grasse io coi miei altri due coinquilini. Poi l’abbiamo sollevato e buttato sul letto.

Sono in California da due mesi e questo ventunenne un po’ paffutello che abita a Holliwood ogni week end si sfascia di vino. Lo fa con cognizione di causa: oggi, per esempio, è andato a comprare le bottiglie scontate del 20 %. Ne ha comprate sei, tre per venerdì e tre per sabato.

Da quello che ho potuto notare, è una cosa molto comune tra gli studenti californiani.

Nel fine settimana il quartiere di Isla Vista, adiacente al campus della University of California Santa Barbara, è zeppo di poliziotti. Il loro compito? Scovare gli ubriachi, mettergli le manette e portarli in carcere. In questa parte del mondo, se non ti reggi sulle tue gambe da solo dormi in gattabuia per una notte. Ne ho visti tanti seduti ai lati della strada, ammanettati e circondati da uomini in divisa che scrivevano il verbale. 

La politica verso chi alza troppo il gomito è severissima: se hai anche solo una bottiglia aperta in mano e vai in giro per strada, i cops sono autorizzati a fermarti e a farti una multa di 150 dollari. Prima di potersi immatricolare nei corsi, poi, ogni studente è obbligato a compilare un noiosissimo e lunghissimo questionario/verifica sulle sue conoscenze in merito all’alcol. Non è una formalità, c’è un punteggio minimo da superare e se vieni bocciato non puoi iscriverti agli esami.

Agli studenti del college (dai 18 ai 22 anni), qui in California, è permesso bere dai 21 in su. Ma i divieti, si sa, fanno venire voglia di trasgredire e la legge è ampiamente violata. Quaggiù non c’è festa senza i booze, cioè le bibite ad alta gradazione alcolica: shots (i nostrani cicchetti), birra da quattro soldi, vino da due, bottiglie di vodka, di rum, tutto mischiato assieme.

In casa i poliziotti non possono entrare, ma se lo facessero, beh, arresterebbero quasi tutti.

(Continua...)

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