Tord Gustavsen, il jazz al chiaro di luna
Forse ci sarete arrivati prima di me, forse no, ma vi segnalo un pianista norvegese, Tord Gustavsen. Incide naturalmente per l'Ecm records di Manfred Eicher, e i suoi dischi sono un viaggio nella notte. E' jazz, quieto e crepuscolare, pianoforte, contrabbasso e batteria, mai un'alzata di ritmo, solo un tintinnio di note che si incamminano in fila sotto la luna. Non è jazz innovatgivo, lo so, non è Keith Jarrett, fantastico ma a volte anche troppo astruso con improvvisazioni balzane. E' solo musica che ricompone l'animo, io ho giusto un paio di cd, 'Being there' e 'Changing places', ma non riesco a smettere di ascoltarli, un'abitudine che non mi capitava da tempo.
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