• REGISTRATI!
  • Già registrato? ACCEDI!
Registrarsi consente di pubblicare i tuoi commenti o di aprire il tuo blog

Login utente

header

Ibra vuole andare al Real o al Manchester City

Pubblicato da Mario D Ascoli Ven, 07/10/2011 - 13:40

Tenetevi forte ma quanto sto per dirvi è la verità vera: il malessere di Ibra deriva soprattutto dal fatto che  vuole andare al Real Madrid  dell’amatissimo Mourinho per contrapporsi al nemico Guardiola oppure al Manchester City di Mancini. Se avete la pazienza di seguirmi vi spiego tutto. Siamo all’inizio dello scorso giugno e leggo sui giornali e ascolto in tv complimenti abbastanza magri di Galliani e di Allegri nei confronti dello svedese. Complimenti del tipo: ha giocato bene il girone d’andata ma poi nel ritorno, fra squalifiche e infortuni, non ha combinato molto. Sono parole mosce che mi lasciano stupito anche perché nelle dichiarazioni pubbliche tutti cercano di magnificare il proprio prodotto. Mi lasciano stupito anche perché so che Allegri, in privato, sostiene che con Ibra il Diavolo gioca in tredici. Mi lasciano stupito perché è opinione generale che Ibra è il principale autore del salto di qualità del Milan e quindi dello scudetto rossonero (che per lo svedese, giocando con Aiax, Juve, Inter, Barcellona e Milan, è l’ottavo di fila).Dunque lette le dichiarazioni sorprendenti di Galliani e Allegri telefono a un mio amico molto noto e altrettanto importante che di Ibra (e di Raiola) sa tutto. Gli domando perché il vice presidente del Milan e il suo allenatore sono stati avari nel giudizio su Ibra, il miglior giocatore del Milan e del campionato italiano nonchè il più pagato. L’amico si fa una bella risata, mi fa i complimenti per aver intuito che qualcosa non quadra fra Milan e Ibra e poi mi spiega: ‘Ibra lo vuole, costi quel che costi, Mourinho che da Madrid gli telefona almeno due volte al giorno e lo vuole anche Mancini al Manchester City che, a sua volta, lo tempesta di chiamate. E Ibra cosa ha fatto? Pur essendo il giocatore del Milan che guadagna nettamente di più è andato a chiedere un aumento di stipendio mandando su tutte le furie Berlusconi e Galliani. Forse Ibra quest’anno rimarrà al Milan ma poi credo che lascerà per Madrid oppure per Manchester, più per Madrid che per Manchester…’.Questo colloquio, lo ripeto, risale all’inizio dello scorso giugno e chi mi fa questa rivelazione, ripeto anche questo, è un amico informatissimo di cui non svelo il nome per motivi di correttezza professionale.Oggi che a Ibra è venuto il mal di pancia quelle parole, verissime, mi sono tornate in mente e mi inducono ad alcune riflessioni. Il mal di pancia di Ibra non deriva tanto dal fatto che è stanco di giocare quanto da un Milan che, in campo europeo, non lo entusiasma. Infatti il mercato rossonero è stato buono a livello italiano ma sul piano internazionale non è gran cosa. Dovevano arrivare Hamsik e Fabregas e invece sono stati acquistati Aquilani e Nocerino che non sono proprio la stessa cosa. Vale la pena ricordare che gli investimenti rossoneri hanno subito un ridimensionamento a causa della multa di cinquecentosessanta milioni e passa pagata da Berlusconi a De Benedetti, dalla grave crisi economica a livello mondiale e dal fatto che lo stesso Berlusconi, come Presidente del Consiglio, non può esagerare in sperperi, anzi deve dare il buon esempio.Di fronte a questo forzato ridimensionamento Ibra ha ripensato, a mio parere, al Real e al City. Al Real, poi, ci andrebbe di corsa perché adora Mourinho (‘Per lui potrei anche uccidere’ spropositò qualche mese fa) e soprattutto odia Guardiola (che l’ha cacciato dal Barca e che chiama, in modo spregiativo, il filosofo).Andando al Real, un uomo smisuratamente orgoglioso come Ibra, potrebbe consumare quella vendetta a cui tiene da morire. Non solo: per lo svedese il Real è più forte del Milan (da non dimenticare che vuole vincere sempre) e, particolare non secondario, paga meglio. Lo stuzzica anche un’avventura in Inghilterra perché ha detto tante volte, a chiare note, che ritiene il calcio inglese fatto su misura per le sue caratteristiche di calciatore. Fra l’altro lo cerca Mancini, altro suo ex allenatore all’Inter che lo conosce come le sue tasche.Il divorzio dal Milan potrebbe scivolare a maggio, alla fine dell’anno calcistico, ma potrebbe essere anticipato a gennaio, anticipo, però, che comporta la grave rinuncia alla Champions. Da notare che se prende la via di Madrid a Milano può tornare il sempre amato Kakà e magari in aggiunta anche un Benzema e se prende la via di Manchester potrebbe vestirsi di rossonero Mario Balotelli. Comunque gennaio o maggio fate voi: però Ibra, più che stanco di giocare, continua ad essere il più grande zingaro del calcio mondiale. Ecco perché sta preparando la valigia. Come vi ho spiegato senza mezzi termini, convinto di avervi detto tutta la verità, nient’altro che la verità

salva e condividi

Commenta questo intervento

ATTENZIONE: la pubblicazione dei commenti è riservata ai soli utenti registrati. Per effettuare la registrazione è necessario cliccare sul pulsante "Da▼" che si trova in cima al modulo sottostante, e poi selezionare una delle opzioni di autenticazione.
I commenti inseriti saranno pubblicati direttamente su questa pagina. La redazione si riserva di cancellare tutti i messaggi ritenuti offensivi o diffamatori.