E' una breccia significativa in un muro che si spera possa cadere presto. Ieri mattina fra lanci di palloncini, discorsi ufficiali e tanta commozione, è stato riaperto il valico di Ledra Street, nel centro storico di Nicosia, chiuso 44 anni fa in seguito alle
sanguinose violenze interetniche che
indussero l'Onu ad inviare una forza d'interposizione ancora
Era sopravvissuto all'inferno dei "killing fields", i campi della morte che fra il 1975 e il 1979 inghiottirono le vite di almeno un milione e ottocentomila cambogiani. Si è arreso domenica, dopo una lotta durata pochi mesi, a un male incurabile che lo aveva ridotto a un fantasma d'uomo, come solo gli aguzzini di Pol Pot erano riusciti a fare.
Sfileranno portando sulla passerella la loro bellezza di giovani donne ma anche le loro menomazioni, testimonianza degli orrori della guerra. Sono le 18 ragazze angolane che la prossima settimana si contenderanno il titolo di "Miss Landmine Survivor", cioé regina di bellezza fra le sopravvissute alle mine antiuomo. L'iniziativa della
Commissione per lo sminamento dell'Angola ha l'obiettivo di ridare
fiducia in se stesse e nello stato alle vittime di questa piaga. Tutte le partecipanti al concorso sono state mutilate dallo
Una ricerca condotta da una compagnia assicurativa britannica assegna a Nottingham il poco entusiasmante primato nazionale dei furti in appartamento, con una percentuale di "colpi" 63 volte più alta della media nazionale. Al di là del discutibile interesse statistico, la vera curiosità sta nel fatto che la "capitale dei ladri" inglese è la patria di Robin Hood, il celebre fuorilegge che rubava ai ricchi per donare ai poveri. A distanza di secoli, pare che nel dna dei "mariuoli" di Nottingham continuino evidentemente a scorrere i geni del celebre antenato.
E' risaputo che i Lloyd's di Londra assicurano di tutto. Ma un po' di sorpresa deve essere serpeggiata nelle austere stanze dei celebri assicuratori britannici quando si è presentato il signor Ilja Gort, di nazionalità olandese, che ha voluto proteggere per la bella somma di 5 milioni di euro il suo... naso. Gort di professione non fa il profumiere ma è un famoso produttore e degustatore di vini, proprietario del Chateaux de la Garde a Bordeaux, produttore dei vini Tulipe.
Altro che latte o succhi di frutta. I piccoli britannici preferiscono l'alcool. E non sono casi isolati. Tanto che lo scorso anno questa malsana passione ha fatto finire in ospedale ben 95 bambini di età inferiore agli otto anni per i postumi di una sbornia. E il dato diventa ancor più sconcertante quando si scopre che dal 2001 i ricoveri sono stati 624 e che il fenomeno è in crescita. Semplificando si può dire che il proverbiale amore degli inglesi per i drink comincia da piccoli. Ma di fronte a questi dati c'è poco da scherzare, tanto che il governo è deciso a correre ai ripari, e
Hai fretta e vuoi pigiare sull'acceleratore oltre i limiti consentiti dal codice della strada?
Senza scomodare il ben più nobile tema del rispetto dei diritti umani in Cina, un altro protagonista (assai sgradito) delle prossime Olimpiadi di Pechino rischia di essere lo smog. La qualità dell'aria della capitale cinese è pessima, tanto da spingere molti atleti a programmare l'arrivo in terra cinese il più tardi possibile e spingere il presidente del Cio Jacques Rogge a ventilare la possibilita' di spostare alcune gare sotto un cielo più pulito.
"Non mangiare in fretta. Mastica bene, che sennò soffochi". E' l'amorosa raccomandazione che almeno una volta nella vita hanno fatto tutte le mamme del mondo. E della quale si è evidentemente dimenticato Adam Deeley, trentaquattrenne inglese di Birmingham. Il giovane è morto soffocato mentre si cimentava in una goliardica e assurda gara a chi mangiava più dolci nel minor tempo possibile. La tragedia è avvenuta venerdì scorso in un pub di Swansee, cittadina sulla costa gallese, al termine di una festa per la quale era stato preparato un ricco buffet, rimasto pressoché intatto.
"Ah, lavori agli esteri? Allora sarai sempre in giro per il mondo...". Quanto volte me lo sono sentito chiedere. Beh, in realtà non è proprio così. Il mio mondo è racchiuso in una stanza, che è poi quella in cui lavoro. Ma attraverso lo schermo del computer ogni giorno arrivano in questa mia stanza migliaia di notizie provenienti da ogni angolo del pianeta (per tacere della pressoché infinita mole di informazioni fornite dal web).