Il film parla di un giovane di 23 anni sequestrato dagli UFO, era' il 30 novembre del 1985, tutti i giornali e ,TV del mondo dettero la notizia e' stato un mitomane marchigiano il depistaggio e, le lettere dei rapinatori di una ragazza scomparsa a Roma, il piu grande depistaggio nella storia della cronaca Italiana del crimine, la notizia rimbalza da Ancona a Roma, per alcune ore domande e illazioni spezzano lo scetticismo che anima gli investigatori e magistrati impegnati in quel periodo di 25 anni fa' ,in uno dei casi piu' contraversi nella storia Italiana dei sequestri.
Il giovane mitomane malcapitato,non era' mai stato l'autore dei veri messaggi, fermato per un sospetto di aver scritto alcuni messaggi, che non parlavono della storia della scomparsa,come lui stesso dichiaro',e furono fatti contro gli investigatori per, un interrogatorio molto duro fatto ,nei confronti del malcapitato, ma come al solito molti giornalisti di quel periodo di 25 anni fa' , davano la notizia confusa, il malcapitato fu denunciato a piede libero per diffusione di notizie tendenziose false.
Dopo questo periodo due mesi dopo uscito ,da questa storia ,notizia cosi clamorosa ,nel mese di febbraio 1986 , il malcapitato mitomane viene sequestrato, da personaggi misteriosi , mentre usciva da un bar nel centro di San Benedetto Del Tronto, verso le 12 di sera,viene a trovarsi in stato di narcosi, per il fatto che un individuo gli spruzzava un liquido ho qualcosa in faccia e dal quel momento, cade nel sonno come, in un sonno veglia e, non si sa' mai ,che in quelle 48 ore di sonno ha dormito senza interruzione, solo lui ricorda ero' come dentro in una bara, in un sogno di immagini e, navigavo nelle stelle come ,essere nell'universo e, parlavo parlavo, fino a trovarmi su una panchina a Nizza(Francia) in un stato di ubriaco, senza le mie scarpe, non documenti,e soldi, la Polizia Francese lo porta al Consolato di Nizza, lo prendono come un vagabondo ubriaco come, il solito Italiano rimasto senza soldi dalle vacanze e senza scarpe,(anche per il fatto che aveva un tanfo insopportabile di alcool).Il consolato di Nizza dopo il racconto del giovane, telefonano hai carabinieri che, non credono al suo racconto, degli UFO e, spiegano al consolato che, il giovane era' uscito da una storia di mitomane, e lo spediscono a San Benedetto con il foglio di rimpatrio, e con un paio di scarpe nuove date da ,un volontario che lavorava al consolato. Una volta A San Benedetto T,gli investigatori lo interrogarono per, trovare una risposta' perche, era' sospettato di simulazione di suicidio,( alcune prsone infatti , avevano messo la sua carta d'identita', le sue scarpe, al porto, (zona portuale),con un biglietto scritto scusatemi con il nome del malcapitato), infatti gli investigatori lo avevano cercato da due giorni con dell'imbarcazioni,per trovare il suo corpo, anche loro avevano un certo dubbio di diffidenza, ( come poteva stare in Francia ?senza documenti e, le sue scarpe?),ma il malcapitato era' mitomane e, per tanto non era', da esaminare con attenzione la storia degli UFO .
il malcapitato tenuto conto di tutto cio', valutando tutti gli aspetti della storia rimase sconvolto e turbato , aveva paura , timore per la sua vita e ,spari in un attimo alla vista altrui di tutti i parenti e ,amici e curiosi, per una nuova vita e, un nuovo destino bello ho brutto sempre con la paura, di essere sequestrato dagli UFO.
ILARIO MARIO PONZI