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La storia di Gina, cane-soldato in Iraq: soffre degli stessi traumi dei reduci di guerra

Una notiziola piccola che di sicuro non interessa a nessuno, trovata spulciando nel sito del Corriere della Sera. E' la sotria di Gina un cane militare "esperto" di esplosivi, "in servizio" presso le truppe americane di stanza in Iraq. La bestiola ha lavorato fino a quando, un anno fa, il mezzo sul quale viaggiava è saltato su una mina.

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Il sogno dell'Arcuri? Una cena con Berlusconi

 Mi cade lo sguardo su una notizia gossippara che, se non fosse per la voglia di evasione dalla quotidianità che abbiamo un po' tutti  in queste giornate di conto alla rovescia verso uno spicciolo di vacanze, non leggeremmo nemmeno. <Un uomo dal quale accetterei un invito a cena?

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Grasso è bello, Miss cicciona pesa 170 chili

 Non è giusto che il mondo sia delle magre e e che sulla passeralla di Miss Italia sfilino ragazze che di certo non suoperano i 50 chili. Ma mi sembra anche bizzarro che si elegga Miss Cicciona. Al concorso (che esiste da 20 anni) che si è svolto ieri a Forcoli (Pisa) ha vinto Angela Scognamiglio, o meglio hanno vinto i suoi 170 chili, perchè il concorso è riservato a chi supera il quintale. Angela ha battuto per mezzo chilo Cynthia Fernanda Pereyra, 26 anni, originaria dell'Argentina e residente a Bologna, peso 169,5 kg.

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Uccisi, picchiati, violentati e cacciati dall'albergo in quanto disabili: perchè odiamo tanto i bambini?

Perchè odiamo tanti i bambini? La cronaca di questi ultimissimi giorni sembra degna di Erode. Cominciamo con la scoperta di 8, dico 8, neonati trovati morti, seppelliti in un giardino nel nord della Francia. La madre li aveva uccisi subito dopo il parto e il marito era stato tenuto all'oscuro delle gravidanze (ma dove viveva?

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Spagna, no alla corrida. Ma il massacro dei cani continua

Dopo una diatriba durata un anno e mezzo la Catalogna dice basta alle corride. Il divieto entrerà in vigore nel gennaio 2012, e fino ad allora la Plaza Monumental potrà ancora programmare le corride, dopodichè la Catalogna sarà la prima regione spagnola, e la seconda dell'intera area di Spagna dopo le Canarie che hanno imposto il divieto nel 1991, a proibire le corride.

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Dopo i preti pedofili, i gay. E di quelli perbene chi si ricorda?

In questa estate già calda climaticamente non ci facciamo mancare niente dei temi bollenti. Ovvero, dopo i sacerdoti pedofili, ecco lo scandalo dei preti gay: secondo un'inchiesta di Panorama almeno tre di loro sarebbero stati <beccati> in un locale per omosessuali e filmati per benino.

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Lavorare? E' fuori moda, arivano le Neo Mantenute

Tremate tremate, le casalinghe sono tornate. Anzi, le Neo mantenute o Neo man, giovani signore della borghesia buonissima romana, che sembrano prese pari pari da una commedia all'italiana degli anni Sessanta. Uniche differenze, viaggiano col Suv in città e si fanno di botulino. Per il resto, sono nullafacenti, dispongono di carte di credito non certo da cassaintegrate. Abiti firmati, tate, figli, vacanze sono i loro unici argomenti. Belle e decerebrate, passano il tempo in chiacchiericci.

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Gerusalemme, condannato per stupro un arabo che si finge ebreo per sedurre una ragazza

Sembrava una storia d'amore come tante, un ragazzo e una ragazza si conoscono, finiscono a letto insieme (di comune accordo) poi però la ragazza denuncia il giovane per stupro. Questo a Gerusalemme. Ma non erano d'accordo?

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Colombia, è un italiano il primo straniero condannato per pedofilia

Anche senza essere lombrosiani convinti, la faccia del signore nella foto non pare proprio quella di una brava persona. E infatti non lo è. Si chiama Paolo Pravisani, 72 anni, originario di Udine, ma vive a Cartagena, e vanta il triste primato di essere il primo straniero a venire condannato per turismo sessuale in Colombia.

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Francia, il Parlamento approva il divieto del burqa

Velo sì o velo no? Il velo è quello islamico, il burqa, che tanto ha spaccato l'opinione pubblica. Ha deciso l'Assemblea nazionale francese, che ha approvato oggi in prima lettura il progetto di legge per mettere al bando il velo integrale islamico su tutto il territorio della Francia. Il testo, fortemente voluto dal presidente Nicolas Sarkozy, è stato approvato con maggioranza bulgara, 355 voti a favore e un solo contrario, ma i socialisti e i comunisti hanno deciso di non partecipare al voto.

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