• REGISTRATI!
  • Già registrato? ACCEDI!
Registrarsi consente di pubblicare i tuoi commenti o di aprire il tuo blog

Login utente

header

Il cane è di troppo? Sopprimiamolo, parola di assessore

Pubblicato da Gloria Ciabattoni Mar, 08/11/2011 - 17:17

Ora si è scusato per avere <usato inopportune espressioni che, in verità, hanno superato e distorto il mio stesso pensiero>. Insomma come dire che ha parlato senza sapere quel che diceva. Bella figura per il Consigliere provinciale di Perugia di Umbria Tricolore Giancarlo Carocci, che ha suscitato un bel vespaio con la sua proposta di abbattere il cagnolino se è di troppo.  La LAV ha dato mandato al proprio Ufficio legale di valutare le azioni da intraprendere nei confronti di questo signore che, illustrando la sua personale ricetta per contrastare abbandono e randagismo, ha affermato che <bisognerebbe dare la possibilità a un proprietario di sopprimere il cane in modo legale, per esempio con una puntura>. Tale “metodo” secondo Carocci, contribuirebbe a limitare, quando non a annullare, abbandoni e maltrattamenti da parte di chi, stanco del proprio animale, volesse disfarsene e che oggi si vedrebbe “costretto” ad agire in modo illegale, abbandonando, uccidendo o facendo uccidere il cane o il gatto che non vuole più tenere.

<Al di là delle risposte su questa proposta, va sottolineato un argomento risolutivo che deve essere inteso come scoraggiamento per chiunque abbia l'infelice idea di seguire proposte di questo tipo: due dirigenti veterinari in Abruzzo sono stati condannati in primo e secondo grado a due mesi e dieci giorni di reclusione per aver ucciso senza necessità con una iniezione nove cuccioli trovati per strada>, dichiara Maurizio Santoloci, Direttore dell’Ufficio legale della LAV. <Ciò conferma che nessun ente locale potrebbe mai decidere deroghe al fatto che uccidere un cane o un gatto secondo le linee in esame integra il reato di cui all'art. 544 bis Codice Penale – conclude Santoloci – la LAV provvederà a denunciare in modo sistematico e seriale chiunque, veterinari privati o pubblici, dovesse decidere di accedere ad idee del genere>.

Al di là delle azioni legali, resta il fatto che  un consigliere provinciale abbia fatto questa bella proposta non agli amici del bar dopo un paio di bicchieri, ma l' abbia spiegata prima in commissione e poi davanti alle telecamere della rubrica "Voce agli animali" della trasmissione 'MIA' di Umbria Tv. L'idea è quella che si possa andare da veterinario e, spiega Carocci, "con una spesa di 40-50 euro si puo' fare una puntura: l'animale non soffre, ci sono meno spese per i Comuni e nessuno lascerebbe gli animali in giro". Poi come si è detto ha provato a fare marcia indietro. Ma la figuraccia l'ha fatta. E anche i suoi colleghi di partito non l'hanno gradita. Mi viene da chiedere: ma perchè non sopprimiamo Carocci? Non fisicamente, certo, non ci pensiamo nemmeno. Ma in modo figurato, cioè mandandolo a casa e smettendo di pagarlo coi soldi dei contribuenti. Sarebbe il minimo. O no?

salva e condividi

Commenta questo intervento

ATTENZIONE: la pubblicazione dei commenti è riservata ai soli utenti registrati. Per effettuare la registrazione è necessario cliccare sul pulsante "Da▼" che si trova in cima al modulo sottostante, e poi selezionare una delle opzioni di autenticazione.
I commenti inseriti saranno pubblicati direttamente su questa pagina. La redazione si riserva di cancellare tutti i messaggi ritenuti offensivi o diffamatori.