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Servizio pubblico, lo spettatore è sovrano (in tempo reale)

Pubblicato da Rosalba Carbutti Ven, 04/11/2011 - 17:07

Giovedì ho visto 'Servizio pubblico' di Michele Santoro. L'ho guardato prima in diretta web, poi in tv, infine commentando con gli altri amici via Twitter le baggianate di Valter Lavitola e l'intervista a una sorta di Alice delle meraviglie finita ad Arcore (ma cos'è Arcore?) per caso.

Insomma, se proprio devo dire la mia, prendendo anche in esame parecchi tweet della serata, di contenuti davvero rivoluzionari neanche l'ombra. Al loro posto, tanta noia e il solito format anti-Berlusconi. Ciò di cui, invece, bisognerebbe parlare è il mezzo. Cioè la multipiattaforma sulla quale 'Servizio pubblico'  è andato in onda e che, credo, rappresenti la vera RIVOLUZIONE di Santoro & soci.

Le tv regionali hanno avuto 2.276.418 spettatori e SkyTg24 Eventi 645.113, per uno share complessivo di 12,03. Sul web si è, invece, realizzato un risultato mai registrato in precedenza in Italia, e sicuramente tra i record a livello mondiale: 5 milioni di contatti e più di 300 mila utenti medi contemporanei. È stato anche l`evento live più seguito di sempre su iPhone e iPad in Italia, con un picco di 4mila utenti contemporanei.

Insomma, mica dati da sottovalutare. Ma, attenzione, Santoro non ha scoperto nulla, ha semplicemente messo in pratica ciò che si dice da tempo: la social tv. Chi 'bazzica' il web, e Twitter soprattutto, si sarà reso conto che durante un programma tv si inseguono i commenti degli internauti, veicolati via smartphone o pc. E' un modo per rendere la tv interattiva e trasformare, così, il vecchio pubblico passivo in un'entità nuova, capace, addirittura, d'influenzare il programma. Durante 'Servizio pubblico' (non credo sia stato un caso) in molti abbiamo risposto via Facebook ai sondaggi e twittato sbadigli e lungaggini. Dopo la pubblicità, il conduttore, ha chiuso il programma dicendo: 'Ci scusiamo per la lunghezza del programma. La prossima volta faremo meglio'. Lo spettatore è sovrano, ora anche in tempo reale.

Ps: Questioni di cuore è anche su Facebook  

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