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Anche i ministri piangono

Pubblicato da Rosalba Carbutti Lun, 05/12/2011 - 13:43

Anche i ministri piangono. Ma non sono lacrime finte, da vittima come alcuni in Rete hanno sottolineato. La commozione della Fornero è altro. Si vede dalla faccia. E se le facce non sono di plastica si vede. Quella faccia lì, ieri, era umana.

Perché se ci aspettavamo una manovra lacrime e sangue, di certo non pensavamo che un ministro scoppiasse a piangere alla parola sacrificio... Chissà perché, ma quelli che stanno dall'altra parte te li immagini così, senza emozioni, simili al Monti-robot di Crozza. Bravi, magari, come in questo caso, ma sempre bravi sulle spalle degli altri. E quegli altri siamo noi che ci arrabattiamo tra sempre meno soldi e sempre più tasse.

Inutile dire, quindi, che vedere dall'altra parte che il sacrificio non è una parola vuota, senza significato, fa piacere. E quell'indifferenza tipica di chi è programmato per tagliare o salvare l'Italia, ieri, è passata in secondo piano, nonostante il mono-tono del professor Monti.

Elsa Fornero ieri ha fatto capire agli italiani che la stretta sulle pensioni, il 'congelamento' della perequazione (salvi, però, gli assegni entro i 935 euro) e tutto ciò che ne consegue, non sono cose facili, anzi. E le lacrime esprimono bene lo scarto tra quello che si DEVE FARE e quello che, invece, si VORREBBE FARE. Quindi, per favore, questa volta evitiamo dietrologie: non è stato un colpo di teatro per far digerire la manovra, è il volto umano di un tecnico che, come noi comuni mortali, ha qualche scrupolo. C'è chi non è convinto, chi banalizza, chi definisce quelle lacrime, lacrime di coccodrillo, o, addirittura, lacrime da donna. Come a dire, piangi perché sei donna. E se la sensibilità fosse un valore aggiunto, cari signori?

Del resto, la Fornero non sembra certo una signora senza carattere. Lo dimostra la bacchettata ai delegati del Forum giovani, tutti maschi. "Se neanche i giovani hanno la consapevolezza che il contributo delle donne dev'essere valorizzato non si va da nessuna parte", ha fatto notare stizzita. Ben detto signora Fornero. Picchi duro e non si preoccupi della lacrime: a noi piacciono.

Ps: Questioni di cuore è anche su Facebook  

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