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L'inguaribile ottimismo di D'Alema e Scalfari

Pubblicato da Andrea Cangini Dom, 30/01/2011 - 20:55

A leggere Repubblica, è tutto risolto. Berlusconi non vuole le elezioni? No problem, secondo Eugenio Scalfari per sedare il confitto istituzionale in corso il capo dello Stato sarebbe legittimato a sciogliere le camere «ancorchè in presenza di un governo non sfiduciato». E se poi Berlusconi rivincesse le elezioni? No problem, sempre su Repubblica è Massimo D’Alema ad offrire la soluzione: fare una coalizione di tutti contro il Cavaliere, da Casini a Vendola. Tipico caso di ‘ottimismo della volontà’. E dimostrazione lampante che è cominciato il pressing su Giorgio Napolitano perché forzi il proprio ruolo e che Berlusconi, nonostante tutto, fa ancora paura. Se Casini non respinge l’offerta di D’Alema, è solo per usarla come spauracchio sulla Lega e sulla «parte sana» del Pdl nella speranza che convincano Berlusconi al passo indietro. Ma è chiaro che non intende imbrancarsi in una Grande Armata antiberlusconiana incapace di intercettare l’elettorato deluso del Pdl e che costringerebbe Fini ad abiurare del tutto alla propria storia politica. La verità e che maggioranza e opposizioni navigano a vista. E sarà così almeno finché, a breve, le due domande che aleggiano da giorni nel Palazzo non avranno una risposta certa: usciranno davvero foto osè del premier con Ruby? Che fine farà il federalismo fiscale e cosa, di conseguenza, deciderà di fare la Lega?

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